Scuola: boom di iscrizioni al liceo sportivo di Zogno, bene il turistico all'IPSSAR

Eleonora Busi 27/02/2019 0 commenti

Diverse sono le scuole in Valle Brembana che ospitano altrettanti indirizzi che spaziano dai licei alle specializzazioni tecniche. Ma a fare il botto per l'anno scolastico 2019/20 è stato il liceo sportivo all'Istituto superiore Turoldo di Zogno, che l'anno prossimo inaugurerà la terza sezione bergamasca, a discapito dell'indirizzo elettronico che, invece, non partirà.

Dal prossimo settembre partirà così la terza sezione di liceo sportivo della provincia (delle altre due una è ad Alzano Lombardo e una a Lovere), che ha fatto incetta di richieste di iscrizione provenienti sia dalla valle che da fuori, costringendo l'Istituto a formare una classe con 30 alunni, che è attualmente il massimo consentito, escludendo qualcuno nonostante la previsione di accettarne solo 26 o 27. A fare domanda anche degli alunni già iscritti alla scuola, ma in altre sezioni, che avrebbero chiesto addirittura di essere bocciati per poter accedere alla nuova sezione.

Una domanda di iscrizioni che avrebbe superato ogni aspettativa, ma che trascina dietro sé anche delle conseguenze, abbattutesi su un altro indirizzo del plesso scolastico: quello di operatore elettronico. Solamente una decina i ragazzi iscritti, contro i 25 richiesti per formare una classe del corso triennale. Un sintomo di propensione dei nostri giovani a prediligere i licei, piuttosto che specializzazioni tecniche. “Questo tipo di corsi – spiega il dirigente scolastico Claudio Ghilardi a L'Eco di Bergamo – sta vivendo un periodo di crisi un po' in tutta la provincia. Servirebbe una qualifica quinquennale, che attualmente non abbiamo."

Il criterio principale di selezione per la nuova sezione sportiva è dato dai risultati in ambito agonistico raggiunti, seguiti in ordine di importanza dal consiglio orientativo dei docenti alla scuola media, la media dei voti ed infine la provenienza. La maggior parte dei futuri studenti sarà infatti composta da ragazzi della Valle, con qualcuno proveniente da fuori.

Intanto, nella vicina San Pellegrino Terme, all'Ipssar  prenderà il via a settembre il nuovo indirizzo turistico, che servirà a formare dei periti specializzati in un territorio a carattere fortemente turistico come quello della Valle Brembana. “Una scelta quindi azzeccata e naturale” spiega il dirigente Luigi Brizio Campanelli. Sono venti per ora gli iscritti alla nuova sezione, che con molta probabilità incrementeranno in seguito a percorsi di orientamento e open day, provenienti dalle Valli Brembana e Imagna.

Negli ultimi tempi si è notato un aumento generale dei ragazzi che, per studiare, scelgono di rimanere in valle: all'istituto alberghiero sampellegrinese, lo scorso anno gli studenti brembani erano 59 su 106, mentre quest'anno sono saliti a 72. All'Istituto Turoldo negli ultimi tre anni c'è stato un incremento dal 46 al 52% di studenti brembani sul totale. Ora, dopo l'introduzione dei due nuovi corsi, la richiesta è quella di aprire un indirizzo informatico, che in Valle ancora manca, così da spingere i giovani che vogliono imboccare questo percorso a restare nella Valle, senza doversi recare fino in città.
(Fonte immagine Ipssar: Pieroweb)



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