La Funicolare di San Pellegrino ripartirà in estate: in Vetta punto ristoro

Eleonora Busi 22/03/2019 2 commenti

La Funicolare di San Pellegrino Terme si avvicina sempre di più alla sua riapertura, a 30 anni dall'ultima corsa, nel 1989. Già teoricamente pronte, infatti, le due carrozze di colore blu e bianco, su cui capeggia lo stemma del Comune, ora si attende la fine dei lavori di qualificazione delle due stazioni di partenza e arrivo e la storica Funicolare è pronta a rimettersi in funzione per l'estate di quest'anno.

Grazie ai 5 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia, è stato possibile ripristinare questo pezzo di storia del comune brembano, che alla sua riapertura potrà sfoggiare, oltre alle carrozze fiammanti, anche delle rotaie nuove di zecca, che si sviluppano su un unico binario raddoppiando a metà della salita. Salita, fra le altre cose, non indifferente dal momento che il percorso si articola su poco più di 700 metri, con un dislivello di quasi 300 metri e un tempo di salita stimato a 210 secondi – poco più di tre minuti e mezzo – mentre la portata massima oraria è di 315 persone a carrozza. Il progetto prevede anche un nuovo impianto di videosorveglianza e sistema di illuminazione rinnovato, mentre l'accesso sarà possibile a chiunque poiché ogni barriera architettonica è stata eliminata. “Ormai siamo alla fine, stiamo appuntando i collaudi – spiega l'assessore al Turismo Stefano Tassis a Bergamotv – L'idea è quella di aprire durante il periodo estivo, sicuramente nei weekend, nel frattempo finiamo di sistemare quello che c'è in località Vetta.”

Un ulteriore investimento di mezzo milione di euro, infatti, è stato stanziato per lo sviluppo della zona di arrivo della funicolare, ovvero la località Vetta. È in programma, da parte dell'Amministrazione, realizzare un punto di ristoro come primo collegamento fra le varie possibilità che la frazione del paese offre. “Siamo vicini – prosegue Tassis – anche ad un accordo con un privato per la realizzazione di un albergo-ristorante, quello già presente alla Vetta e di proprietà di San Pellegrino”. La Funicolare porta sulle sue spalle una storia lunga un secolo: la sua costruzione ed inaugurazione risale al 1909, ben 110 anni fa, da parte della Società Anonima Fonte Bracca che realizzò l'impianto per permettere ai turisti di raggiungere le loro case di villeggiatura.

Nei decenni, la Funicolare è diventata obsoleta per il flusso sempre minore di passeggeri dovuti all'avanzare dell'ammodernamento dei mezzi di trasporto, smettendo di funzionare definitivamente nel 1989 – 30 anni fa esatti. Grazie all'investimento di Regione Lombardia, il progetto firmato dall'architetto zognese Riccardo Sonzogni sta per tornare in vita , sotto la supervisione della ditta Leitner di Bolzano. Un secolo fa, la località Vetta era una frazione molto rinomata del centro termale: il suo sviluppo edilizio è legato strettamente a quello che fu il culmine della Belle Epoque, motivo per cui vennero realizzati diversi edifici di stampo liberty. La frazione si presta a ritornare dunque un fulcro turistico di tutto rispetto, grazie anche alle vicine Grotte del Sogno che si potranno raggiungere ancora più comodamente dopo la rimessa in funzione della storica Funicolare.



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COMMENTI

giulia acerbis 08/07/2019

Perchè non coinvolgere anche l'istituto alberghiero diSan Pellegrino situato proprio alla base dell'impianto?

debora 23/03/2019

Belllissima iniziativa ci voleva proprio

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