Reddito di Cittadinanza, assalto agli sportelli CAF? Non proprio

Redazione 06/03/2019 0 commenti

Il primo giorno di “Reddito di Cittadinanza” non si è rivelato l’assalto allo sportello e il relativo caos che si era preannunciato.

Alle 15,30 di oggi, negli uffici CAF CISL di Bergamo e provincia sono state comunque accettate, concluse e inviate più di 70 pratiche; un'altra decina necessita di controlli e di integrazione di documenti, mentre oltre 150 sono gli appuntamenti presi per i prossimi giorni

I REQUISITI – Come descritto nel sito web, il requisito principale è essere cittadino italiano oppure europeo a lungo soggiornante in Italia da almeno 10 anni (gli ultimi 2 in maniera continuativa). È necessario avere un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) che sia aggiornato e inferiore ai 9.360 euro annui.

Se si possiede un patrimonio immobiliare che non sia la prima casa di abitazione, questi non deve superare i 30.000 euro, mentre il proprio patrimonio finanziario non può essere superiore a 10.000 euro, ridotto a 8.000 per la coppia e 6.000 euro per i single (con un incremento di 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo e 5.000 euro in caso di componente con disabilità).

Per chi è solo, il limite di reddito famigliare massimo è pari a 6.000 euro, mentre è di 7.560 euro per la pensione di cittadinanza e 9.630 euro per i nuclei famigliari in affitto. Inoltre, nessun componente della famiglia del richiedente deve aver immatricolato un autoveicolo per la prima volta nei 6 mesi antecedenti oppure autoveicoli e motoveicoli di cilindrata superiore rispettivamente a 1.600 cc e 250 cc nei due anni precedenti.

COME RICHIEDERLO – La domanda per richiedere il Reddito di Cittadinanza potrà essere presentata dopo il 6 marzo in tre modi: via telematica attraverso il sito web solo se in possesso del proprio SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) oppure dopo il quinto giorno di ogni mese agli Uffici Postali.

Le informazioni verranno comunicate poi all'INPS entro dieci giorni, che verificherà il possesso dei requisiti e in caso di esito positivo provvederà ad erogare i benefici attraverso l'apposita RdC Card, una carta gialla emessa da Poste Italiane appartenente al circuito Mastercard, con numeri in rilievo e senza il nome del proprietario per questioni di privacy. Sarà inoltre disponibile un'app per effettuare pagamenti online tramite smartphone o tablet.

La carta potrà essere utilizzata per l'acquisto di beni e servizi di base (vietato l'utilizzo per giochi d'azzardo) e sarà possibile effettuare prelievi in contante (con una commissione di 1 euro se si effettua alle poste o di 1.7 da altre banche) entro un limite mensile di 100 euro per singolo individuo (da incrementare a seconda dei componenti del nucleo famigliare), oltre che effettuare un bonifico mensile per chi vive in affitto o deve pagare un mutuo. I soldi ricevuti grazie al Reddito dovranno essere utilizzati interamente entro il mese di erogazione: la somma non spesa o non prelevata verrà sottratta da quella del mese successivo fino al 20%; dopo 6 mesi, la card si svuota completamente.

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