Lenna esce dalla convenzione rifiuti Comunità Montana, Vittorio Milesi: 'una contraddizione'

Eleonora Busi 09/08/2019 0 commenti

È del 28 giugno scorso la delibera rilasciata dall'Amministrazione comunale di Lenna, in cui dichiara la volontà di recedere alla convenzione per la gestione del servizio rifiuti con la Comunità Montana Valle Brembana, a partire dal 1 gennaio 2020. Una decisione che non ha visto d'accordo il sindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi, che ha aperto un'interrogazione nei confronti del primo cittadino di Lenna e neo-presidente della Comunità Montana Jonathan Lobati.

La Comunità Montana, dal 1993, gestisce in convenzione con 20 Comuni del suo ambito territoriale di competenza tutto il servizio RSU (ovvero "Rifiuti Solidi Urbani"). L'argomento "rifiuti" – come evidenzia Milesi nella sua interrogazione – è stato toccato anche nel programma elettorale presentato lo scorso 25 luglio durante l'Assemblea che ha visto poi l'elezione a Presidente di Lobati; una dichiarazione, secondo il sindaco di San Pellegrino Vittorio Milesi “difficilmente spiegabile e in contraddizione tra le parole pronunciate dal nuovo Presidente della Comunità Montana e il recesso deliberato del Comune di Lenna", come si legge nell'interrogazione inoltrata.

Tre i quesiti principali esposti dal sindaco Vittorio Milesi. "Chiedo al Signor Presidente se non ritenga quantomeno singolare che a fronte delle affermazioni sulla assoluta necessità della collaborazione tra Comuni pronunciate nell'Assemblea del 25/7 e dei contenuti del cosiddetto "programma elettorale 2019-2024" presentato nella medesima seduta assemblare, il Comune amministrato dal presidente Lobati deliberi nello stesso tempo il recesso dalla gestione associata del servizio storicamente più significativo gestito dalla Comunità Montana Valle Brembana come quello della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti" , si legge nel primo.

Prima di tutto voglio precisare che la questione è antecedente alla mia elezione alla Comunità Montana, è addirittura antecedente alla mia presentazione di candidatura – ha risposto Lobati Perciò è solo una questione di casualità che sia finita nella mia prima Giunta come presidente. Il Comune di Lenna ha fatto la scelta di cambiare dal 1 gennaio 2020 radicalmente il sistema di raccolta dei rifiuti passando al sistema porta a porta, di conseguenza volevamo fare un bando un po' sostanzioso che comprendesse sia il sistema di raccolta che quello di smaltimento. Questa è una scelta che un Comune può fare, tra l'altro mi risulta ci siano anche altri Comuni dell'alta Valle che sono fuori dalla convenzione, questo non vuol dire mettere in discussione il lavoro che ha fatto la Comunità Montana in questi anni”.

Resta aggiornato

Vuoi ricevere ogni settimana le nostre notizie ??
Iscrivi alla Newsletter

Iscriviti

Nel secondo interrogativo posto da Milesi, invece, si legge una richiesta di “come ed entro quali tempi intenda riorganizzare per i Comuni della Valle Brembana il servizio associato di raccolta dei rifiuti in convenzione, garantendo prezzi più competitivi”. “Per rispondere al secondo quesito di interrogazione – spiega Lobati – lavoreremo per trovare le soluzioni migliori nei prossimi mesi per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, e perché no ricordo che la Comunità Montana è di 37 Comuni e oggi la gestione associata dei rifiuti è gestita solo per 20. Perciò l'impegno è quello di estenderlo il più possibile per fare un po' di economia di scala”.

Terzo ed ultimo quesito posto dal primo cittadino di San Pellegrino, riguarda invece le ragioni per cui Lobati, in veste di sindaco, ritiene che “la gestione da parte del Comune del servizio di raccolta e smaltimento porti al contenimento dei costi di gestione”. “Chiaramente ragioneremo poi con i sindaci e li incontreremo nei prossimi mesi per valutare insieme a loro se dare la possibilità con il bando anche di gestire il servizio di raccolta tramite la Comunità Montana, perciò è un'opportunità in più – risponde Lobati – Nulla vieta che il Comune di Lenna, nel momento in cui la Comunità Montana dovesse fare una proposta che comprenda anche il servizio di raccolta, possa tranquillamente rientrare nella gestione associata. Perciò c'è perfettamente coerenza fra le scelte del Comune, tra l'altro presentate anche nel proprio programma elettorale con l'idea di fare un servizio nuovo che ad oggi non c'è mai stato, per questo abbiamo avuto l'esigenza di uscire dalla convenzione. Sono d'accordo che la tempistica sia un po' particolare, però il fatto è legato all'esigenza di presentarla almeno 6 mesi prima dell'inizio dell'anno solare, per cui siamo stati obbligati a presentarla entro il 30 giugno”.

Seguici su tutti i nostri canali social

COMMENTI

Lascia un commento





Ottobre 2019

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
 

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

   






Scatti delle valli

La Voce delle Valli
Via IV Novembre 52 - 24038 S.Omobono Terme (BG)
P.IVA: 04228230167 e-mail: info@lavocedellevalli.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Bergamo
Direttore Responsabile Marco Locatelli

Seguici su

La Voce delle Valli Copyright 2017, All Rights Reserved Ecograph