A Dossena un parco avventura nelle Miniere (e altri progetti), grazie ai giovani

Eleonora Busi 03/04/2019 0 commenti

Ricettività, attrattività ed ambiente: questi sono i tre ambiti in cui il Gruppo Giovani di Dossena intende lavorare, descritti all'interno del Piano di Sviluppo Territoriale 2019 – 2024, redatto dal Gruppo ed approvato dall'Amministrazione Comunale.

Un Piano ambizioso, che punta a valorizzare il paese di Dossena sotto questi differenti aspetti. Per ora, come ha spiegato il Presidente del Gruppo Giovani Simone Locatelli a L'Eco di Bergamo, sono in programma tre interventi. Dal punto di vista ricettivo, tre progetti paralleli: il primo riguarda la realizzazione di un albergo diffuso, sfruttando e ristrutturando gli appartamenti e le case sfitte del paese, il secondo la riqualifica dell'albergo Mirasole, attualmente usato come ristorante-pizzeria dalla Cooperativa “I Raìs”, mentre il terzo prevede di ricreare il centro del paese attraverso il rifacimento della pavimentazione e l'inserimento di terrazze panoramiche. In programma anche un intervento di efficientamento energetico delle scuole, un'operazione per renderle antisismiche e la costruzione di una nuova palestra.

Dal punto di vista ambientale ed attrattivo, invece, sorge una bella novità: le Miniere di Paglio Pagnolino verranno completamente sistemate ed il formaggio “Minadùr”, stagionato proprio al suo interno, verrà valorizzato ulteriormente (di recente protagonista di un servizio su Rai 3). All'interno del complesso minerario, i Giovani in collaborazione con l'Amministrazione puntano a realizzare un parco avventura, il secondo in Europa: un'idea innovativa con potenziale attrattiva turistica per le antiche Miniere di Dossena. “Il progetto – ha dichiarato Fabio Bonzi, sindaco di Dossena, a L'Eco di Bergamo – è stato scritto da dei giovani del paese, che lo vivono quotidianamente; e questo documento è un nuovo modo di vedere la nostra comunità, punta a recuperarne l'ambiente, la cultura, creare occupazione attraverso la ricettività e l'attrattività, rallentando così un fenomeno doloroso, quale lo spopolamento”.

Il Piano prevede dunque una serie di interventi il cui costo ammonta a 9 milioni e 500 mila euro. Il punto di inizio, ora, sarà la partecipazione a bandi per ottenere dei fondi. Circa 2 milioni e 700 mila euro sono già stati recuperati proprio attraverso dei bandi: di questi, 1 milioni e 200 mila grazie al bando del Governo “Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, destinati alla sistemazione delle Miniere, mentre 1 milione e 500 mila con il bando della Regione “Piano triennale di edilizia scolastica”, che saranno utilizzati per riqualificare le scuole e per la realizzazione della palestra. Anche alcuni privati, inoltre, sono interessati ai progetti e dovrebbero quindi investire in qualche intervento.



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