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Cicabile Almè-Zogno, occasione per rilanciare le ex stazioni dei treni

Redazione 21/05/2018 0 commenti

I lavori (in corso da qualche settimana) del nuovo tratto di ciclabile che collegherà Almè a Zogno saranno l'occasione per rilanciare le sette ex stazioni ferroviarie, abbandonate da moltissimi anni, e che potrebbero dunque essere valorizzate e godere di una seconda vita, ad esempio, offrendo servizi ai ciclisti che transiteranno sulla ciclovia della Valle Brembana come bar o spazi di sosta. 

Per rendere questa possibilità di valorizzazione più concreta, la Provincia, che sta lavorando al recupero dell'ex sedime ferroviario, ha contattato tutti i Comuni interessati da questo intervento (ma anche alcuni privati) per sottolineare l'importanza dello stesso. Le sette ex stazioni dei treni che verranno rilanciate sono quelle di Sombreno (Paladina), Almè, Villa d'Almè, Clanezzo, Lisso (Sedrina), Sedrina e Zogno.

Al momento l'impresa Rota Nodari di Almenno San Bartolomeo si sta occupando delle fasi iniziali dei lavori: pulizia del verde e spostamento dei sottoservizi. Successivamente l'intervento entrerà nel vivo, con l'asfaltatura, barriere, recinzioni, illuminazione delle gallerie. 

IL PERCORSO - Il nuovo tratto di ciclabile Zogno-Almè, lungo circa 8 km sul vecchio sedime ferroviario, parte dall'ex stazione ferroviaria di Sombreno (Almè), prosegue poi nel territorio di Almè fino ad arrivare alla stazione di Villa d'Almè attraverso quattro ponti e 11 gallerie dell'ex sedime che verranno nuovamente illuminate ad hoc. Poi il percorso sale a nord attraverso il Brembo fino ad arrivare a Zogno, in zona Grotte delle Meraviglie. In futuro sarà necessario un ulteriore intervento che colleghi la zona Grotta delle Meraviglie al piazzale del Mercato di Zogno, da dove riparte la ciclovia poiché al momento questo tratto va percorso sulla ex statale. Oltre ai comuni sopraccitati, il progetto coinvolge anche altri paesi limitrofi e altre località della Valle Brembana: Bergamo, Camerata Cornello, Lenna, Mozzo, Paladina, Piazza Brembana, San Giovanni Bianco, San Pellegrino Terme, Sorisole e Val Brembilla. 

L'opera dovrà essere pronta entro fine 2018, dopodiché non sarà più possibile accedere ai fondi messi da Regione Lombardia (415 mila euro). Il totale dell'opera ha un costo di 1,2 milioni di euro: oltre ai fondi messi a disposizione dalla Regione ci sono anche 200 mila euro messi dai Comuni coinvolti e 600 mila euro dalla Provincia di Bergamo.

Lo scorso novembre, la Provincia di Bergamo ha lanciato anche una campagna di fundraising sulla sua piattaforma SiAmoBergamo per raccogliere fondi da destinare alle opere di arricchimento della nuova ciclabile L'obiettivo è di 100 mila euro e, al momento in cui scriviamo, sono stati raccolti mille euro. A questo link trovate la pagina di raccolta fondi.

(Fonte Immagine Vbtv)

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