Mezzoldo, raduno alpino e Trofeo Nikolajewka: cinquantenario per non dimenticare - FOTO e premiazioni

Eleonora Busi 04/03/2019 0 commenti

Era il 23 febbraio 1969 quando, dall'idea di Armando Colombi e per volere del primo cittadino di allora Vincenzo Salvini, si svolse il primissimo raduno alpino dell'alta Valle Brembana, in abbinamento al Trofeo Nikolajewka, nel piccolo paese di Mezzoldo. Sono passati 50 anni da quel giorno ed è in occasione di un traguardo così importante che si è scelto di ritornare alle origini, portando il cinquantenario di questa grande manifestazione nel paese dove tutto ebbe inizio: Mezzoldo.

Un evento storico che coinvolge l'intera alta Valle Brembana e che ha come obiettivo principale omaggiare la memoria dei Caduti, per trasmettere alla generazioni future lo spirito di coraggio e sacrificio che i nostri Alpini hanno saputo dimostrare durante i tragici eventi avvenuti nella Campagna di Russia nella Seconda guerra mondiale, costata la vita a moltissimi giovani italiani. Il Trofeo Nikolajewka non è quindi solo una manifestazione sportiva, ma è anche un momento di riflessione che ogni anno, da cinquant'anni, raccoglie le Penne Nere dell'alta Valle, migrando di volta in volta fra i diversi paesi dell'Oltre la Goggia.

Puntuale, alle 14:30 di ieri domenica 3 marzo, la fanfara alpina ha spezzato il chiacchiericcio annunciando l'inizio della sfilata più importante dell'intera alta Valle. Ad aprire il corteo i piccoli della scuola primaria di Olmo al Brembo, “I bambini salutano gli alpini”, che con gioia sventolavano il tricolore sfoggiando cappellini alpini di carta. A seguire, in religioso ordine, la fanfara alpina di Prezzate, seguita dal gonfalone di Mezzoldo e i sindaci dei paesi dell'alta Valle con la fascia tricolore. Ecco poi giungere il vessillo sezionale e i gagliardetti in coda, poi i gruppi alpini di Ornica, Averara, Zogno e San Giovanni Bianco. A chiudere i ragazzi delle associazioni sciistiche con i cittadini.

Il lunghissimo corteo ha attraversato la via principale del paese, scortato dagli applausi dei numerosissimi presenti, fino a raggiungere la piazzetta di fronte al Monumento dei Caduti. L'alzabandiera, la benedizione della ghirlanda commemorativa prima dei discorsi celebrativi. Il primo a prendere la parola è stato Angelo Bonzi, il presidente del Comitato organizzatore del Trofeo Nikolajewka 2019, che ha ringraziato oltre i numerosi presenti anche il capogruppo degli Alpini di Mezzoldo Claudio Lazzarini, l'attuale sindaco Raimondo Balicco e l'allora sindaco Vincenzo Salvini.

“Oggi vorrei rivolgermi prevalentemente ai nostri bambini e ragazzi - ha detto Bonzi – Noi insistiamo sul Nikolajewka perché vogliamo parlarvene e dirvi che cos'è. È stata una battaglia che ha dato tante morti e dato tanta sofferenza e vogliamo che ora, voi che siete le generazioni future lo celebriate per far modo che non succeda più."

Successivamente il primo cittadino Raimondo Balicco, dopo un discorso di profondo ringraziamento, ha consegnato una targa commemorativa al Capogruppo degli Alpini di Mezzoldo Claudio Lazzarini per l'ottima organizzazione del Trofeo Nikolajewka. È stato poi il turno del Presidente della Comunità Montana Alberto Mazzoleni: “La Seconda Guerra Mondiale è un tema che andrebbe approfondito anche nelle scuole per far capire davvero la sofferenza che ha portato, ma in particolare anche il sacrificio di alcuni Corpi come gli Alpini, ricordato in maniera esemplare dalla vicenda di Nikolajewka. Questo aiuterebbe i ragazzi della Valle Brembana a conoscere meglio questa celebrazione.”

In seguito ha preso la parola il Presidente della Sezione di Bergamo Giovanni Ferrari che ha ringraziato i presenti e ha chiamato accanto a sé il consigliere sezionale Giancarlo Quarteroni a cui è stato consegnato un piccolo dono per l'impegno profuso. In questa giornata di memoria, oltre a celebrare Nikolajewka si è posta l'attenzione anche sui “veci”: a uno dei fondatori del Trofeo, l'ultranovantenne Vincenzo Salvini è stata consegnata da parte di tutti i gruppi Alpini dell'Alta Valle una targa a ricordo per essere stato l'iniziatore di questa sentita manifestazione. Una seconda targa consegnata a Beppe Colombi per ricordare anche l'altro fondatore, Armando Colombi.

Al termine, le premiazioni delle gare sciistiche che si sono tenute nella mattinata sulla pista di fondo di Roncobello. Il Trofeo Nikolajewka è alzato al cielo per il secondo anno di seguito dall'A.N.A. San Giovanni Bianco con gli atleti Corrado Pirola, Fabio Zampatti e Alessandro Bonaldi. Un meritatissimo secondo posto all'A.N.A. di Gromo e i suoi atleti Simone Giudici, Alessandro Bonetti e Massimo Bigoni, seguiti dall'A.N.A. di Roncobello al terzo posto con Martino Pesenti, Carlo Milesi e Dino Gervasoni, tutti celebrati dalla fanfara. Premiati anche i bambini e i ragazzi con le numerose categorie in gara. Nella classifica per società, al primo posto lo Sci Club 13 Clusone, seguito da Sci Club Gromo AD in seconda posizione, Sci Club Roncobello terzo, Sci Club Ardesio in quarta e i ragazzi di Ubi Banca Goggi quinti.

Per la categoria Under 8 Super Baby Femminile, il primo posto è di Elisa Bonacorsi (SC Gromo AD), Alessandra Curti (SC Roncobello) al secondo e Arianna Balduzzi (SC Ardesio) al terzo. Negli Under 8 Super Baby Maschile solamente due i piccoli partecipanti, Marzio Milesi al primo e Nicola Milesi al secondo posto, entrambi dello Sci Club Roncobello.

Per la categoria Under 10 Baby Femminile, Emma Fantoni (SC Ardesio) al primo posto, Ines Negroni (SC 13 Clusone) in seconda posizione e Giulia Percassi (SC 13 Clusone) al terzo. Negli Under 10 Baby Maschile a spuntarla è stato Stefano Negroni (SC 13 Clusone), seguito da Massimo Bonaccorsi (SC Gromo AD) e Danilo Milesi (SC Roncobello) al terzo.

Fortissime le Under 12 Cuccioli Femminile che ha visto Sara Belotti (UBI Banca Goggi) con la medaglia d'oro, Silvia Santus (SC 13 Clusone) quella d'argento e Irene Nicoli (SC Ardesio) quella di bronzo. Si continua con gli Under 12 Cuccioli Maschile e Stefano Epis (Ubi Banca Goggi) in prima posizione, Gabriel Borlini (SC Gromo AD) in seconda e Luca Pietroboni (SC Ardesio) alla terza.

Per gli Under 14 Ragazzi Femminile e Maschile sono stati premiati Martina Bonacorsi (SC Gromo AD) e Davide Negroni (SC 13 Clusone) primi, Gaia Alcaini (SC Valserina) e Hermann Carrara (SC Valserina) secondo posto e Alessia Bonadei (SC Ardesio) e Dario Negroni (SC Gromo AD) in terza posizione. Salendo di categoria, troviamo gli Under 16 Allievi Femminile e Maschile con Cassandra Bonaldi (Ubi Banca Goggi) e Marco Bignamini (SC 13 Clusone) a dominare la classifica con una scintillante medaglia d'oro, d'argento per Giulia Negroni (USC 13 Clusone) e Simone Giudici (SC 13 Clusone) e bronzo per Alessia Barbeni (SC Ardesio) e Luca Della Pietra (SC 13 Clusone).

Infine per i Giovani/Seniores Femminile e Maschile sono stati premiati Denise Dedei (SC Gromo AD) e Paolo Visini (UnderUp) al primo posto, Laura Benzoni (SC 13 Clusone) e Davide Mazzocchi (SC 13 Clusone) al secondo e Giulia Cozzi (SC Ardesio) e Emanuele Leone Bertocchi (SC 13 Clusone) al terzo.

È, questa, una ricorrenza che con il passare del tempo ha preso un posto nel cuore di tutti, dagli Alpini a chi fra le Penne Nere aveva un nonno, un genitore, uno zio, un fratello, un amico. Impressa in modo indelebile nella storia dell'alta Valle Brembana, non manca certo di attirare a sé numerosissimi partecipanti, per omaggiare tutti insieme una memoria che ha bisogno di essere trasmessa ai posteri: "ricordare per non dimenticare".


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