San Pellegrino ci riprova: cercasi gestori per le ex stazioni ferroviarie

Eleonora Busi 14/03/2019 0 commenti

Rilanciare l'occupazione e il turismo in Valle Brembana: questi gli obiettivi dell'Amministrazione di San Pellegrino Terme, che ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per la gestione e valorizzazione delle ex-stazioni ferroviarie situate in Piazza Granelli e in Piazza Rosmini.

Il Comune di San Pellegrino Terme ci riprova, dopo diversi tentativi di trovare un gestore per le vecchie stazioni andati a vuoto. Le due strutture in stile liberty verranno concesse al futuro responsabile per 30 anni, con canone minimo annuo di 10 mila euro nei primi 15 anni e 20 mila euro i restanti per Piazza Granelli, mentre per l'altra ex-stazione nella prima quindicina di anni il canone ammonta a 15 mila euro e 12 mila per i restanti.

Le due ex-stazioni ferroviarie, quella di Piazza Granelli e Piazza Rosmini, sono due fra le più evidenti e meravigliose testimonianze dello stile liberty che padroneggia gli edifici di San Pellegrino Terme. Edificate entrambe nel 1906 dall'architetto Romolo Squadrelli (lo stesso che realizzò anche il Grand Hotel), dal 2014 fanno parte del codice dei beni culturali e del paesaggio, un corpo organico con l'obiettivo di preservare il patrimonio culturale italiano. Crocevia del “trenino” della Valle Brembana, le due ex-stazioni sono ora cadute in disuso: solo quella di Piazza Granelli ha ospitato, fino a due anni fa, una pizzeria.

Del primo avviso di manifestazione, due i candidati proposti che hanno poi rinunciato, mentre il bando è andato poi deserto. Motivo per cui l'Amministrazione comunale ha deciso di predisporre i propri, con un programma che preveda allo stesso tempo il ripristino delle condizioni originarie delle due ex-stazioni ferroviarie e una valorizzazione delle strutture orientata e funzionale al tema dello sviluppo turistico.

L'idea del Comune è, per Piazza Granelli, di mantenere l'attività precedente di ristorazione che proponga anche attività attraverso la realizzazione di spazi di degustazione per i prodotti tipici della Valle. La sua vicinanza alla pista ciclabile, oltretutto, la rende una struttura appetibile per il rilancio turistico che potrebbe venire valorizzata attraverso l'affitto di biciclette o di uno spazio per piccoli lavori di manutenzione. I piani per Piazza Rosmini, invece, sono altri: la volontà è di realizzare una sorta di “vetrina” permanente di prodotti o servizi tipici delle Valli bergamasche tramite l'organizzazione di eventi a tema, per incentivare la conoscenza del territorio brembano.

La data di scadenza del bando è prevista per il 30 aprile. Secondo il cronoprogramma stilato dal Comune di San Pellegrino, entro il 30 giugno avverrà l'aggiudicazione della gara. Dopo 60 giorni verrà presentato il progetto, con la realizzazione dei lavori di restauro e recupero delle ex-stazioni ferroviarie entro un anno.

A questo link l'avviso relativo alla ex stazione di Piazza Granelli sul sito ufficiale del Comune di San Pellegrino Terme, a questo link invece l'avviso per l'ex stazione di Piazza Rosimini.



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