Calo nascite in Bergamasca e le elementari si svuotano: 1140 banchi vuoti l'anno prossimo

Redazione 20/05/2019 0 commenti

L’annunciato, e ampiamente previsto, calo di scolaretti è arrivato. Saranno 1140 i banchi vuoti rispetto all’anno in corso, e 51 saranno le classi in meno tra città e provincia. Sono i dati definitivi, e preoccupanti, relativi alle iscrizioni alla scuola primaria per il prossimo anno scolastico.

Tutto, appunto, ampiamente previsto: bastano due semplici dati per rendersi conto della grave situazione demografica che vive la provincia orobica. Oggi gli ultra 65enni rappresentano circa il 21% della popolazione mentre i bambini della fascia 0/5 anni rappresentano solo il 5, 3% della popolazione residente. La situazione descritta trova conferma nei dati relativi alla popolazione scolastica.

Resta aggiornato

Vuoi ricevere ogni settimana le nostre notizie ??
Iscrivi alla Newsletter

Iscriviti

In particolare alla scuola primaria, per l'anno scolastico 2019/20, si registra una forte flessione rispetto all'anno scolastico precedente : 1.140 alunni in meno che tradotto in organico comporta la soppressione di ben 51 classi. “Risulta in leggero aumento – dice Salvo Inglima, segretario generale di CISL Scuola Bergamo -, perché risente ancora dell'onda lunga dell' incremento demografico pre-crisi economica, la scuola secondaria di 1° grado, con una crescita di 430 alunni, e la scuola secondaria di 2° grado dove la crescita si attesta a circa 350 alunni. Ben presto, però, il trend negativo registrato alla primaria investirà anche la scuola secondaria, perché anche i dati dell'infanzia non sono per niente incoraggianti, considerato che si perderanno 5 sezioni”.

Le zone che risentono maggiormente di questo decremento della popolazione scolastica sono soprattutto la Val Cavallina e le valli Seriana e Val Brembana. CISL Scuola Bergamo esprime forte preoccupazione di fronte a questi dati allarmanti: “un Paese che voglia investire sul proprio futuro dovrebbe porre al primo posto le politiche atte a favorire la ripresa del tasso di natalità – continua il segretario generale della categoria di via Carnovali. - Una società che non investe e non crede nella crescita demografica è destinata ad un lento, inesorabile e inarrestabile declino”.

(Fonte immagine: Pianeta Mamma)

"

Seguici su tutti i nostri canali social

COMMENTI

Lascia un commento





Settembre 2019

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

      








Scatti delle valli

La Voce delle Valli
Via IV Novembre 52 - 24038 S.Omobono Terme (BG)
P.IVA: 04228230167 e-mail: info@lavocedellevalli.it
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Bergamo
Direttore Responsabile Marco Locatelli

Seguici su

La Voce delle Valli Copyright 2017, All Rights Reserved Ecograph