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Sezione primavera a Selino Basso, bene il primo anno: a settembre nuovi laboratori e piscina

L'anno scolastico è, ormai, agli sgoccioli e fra poco terminerà anche il primo anno della sezione primavera all'asilo di Selino Basso, a Sant'Omobono Terme, che ha ricevuto una risposta molto positiva.
13 Giugno 2019

L'anno scolastico è, ormai, agli sgoccioli e fra poco terminerà anche il primo anno della sezione primavera all'asilo di Selino Basso, a Sant'Omobono Terme. Una novità nel paese valdimagnino, che prima d'ora non aveva mai ospitato questo particolare percorso educativo, che mira ad accogliere i bambini fra i 24 ed i 36 mesi in una sorta di anello di congiunzione fra il nido e la scuola dell'infanzia. La sezione primavera fa capo all'Associazione San Giovanni XXIII, nata tre anni fa dall'unione di quattro scuole dell'infanzia di impronta paritaria di Selino Basso, Selino Alto, Capizzone e Mazzoleni.

Il bilancio annuale si presenta subito positivo: la sezione ha accolto nelle sue aule il numero massimo di bambini consentito, ovvero 9. Un ottimo risultato che ha ricevuto diversi commenti positivi anche dalle famiglie dei piccoli. “Per noi è stata un'esperienza molto bella e siamo molto contenti, non ci aspettavamo onestamente una risposta così – spiega Monica Palazzi, coordinatrice – Siamo partiti in sordina con il numero minimo di bambini, arrivando fino a 9 che è il numero massimo consentito. Anche le mamme sono molto contente e felici, per cui devo dire che il nostro bilancio è molto buono”.

La risposta positiva fa già prospettare un prossimo anno scolastico altrettanto buono, che prevede per ora l'iscrizione di 7 bambini. “Quasi sicuramente partiremo con quel numero di bambini a settembre, sempre che non se ne aggiungano di nuovi fino ad allora” aggiunge Palazzi. L'obiettivo, ora, è di ampliare l'offerta formativa sia dal punto di vista di avvicinamento e continuum fra i piccoli della primavera e della scuola dell'infanzia attraverso, ad esempio, una serie di laboratori fra cui quello musicale e svago in piscina (già provato anche quest'anno), che dal punto di vista di collaborazione fra asili.

Quest'anno, per noi, è stato sperimentale – spiega la coordinatrice – chiaramente il nostro interesse è che la primavera sia il nostro anello di continuità, per cui abbiamo iniziato quest'anno a fare piccolissimi progetti con lo spazio gioco di Selino Basso, ma abbiamo già pensato di ampliare i tempi di condivisione dei bimbi per l'anno prossimo. Proprio sulla risposta positiva di quest'anno ci piacerebbe anche creare anche un legame con il nido di Cepino, perché la nostra idea è che il bambino si costruisce in continuità per cui ci sembra interessante creare un progetto ponte con piccoli incontri e progetti che vedranno collaborare i bimbi di 3 anni con quelli della primavera. Questo perché il 'grande' viene preso a modello dal più piccolo, creando di conseguenza una motivazione più profonda che lo sprona ad imparare sempre di più. Tutto questo sarà da costruire e sarà anche necessario verificare se il nido sia, ovviamente, interessato a fare la stessa cosa con noi”.

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