23esima Granfondo Gimondi: novità, programma e info utili

Redazione 19/04/2019 0 commenti

Reminiscenze cinematografiche e anima “green”, per un tributo a un club di campioni che ha fatto la storia del ciclismo. “Omaggio ai Magnifici 7” è il tema della 23esima Granfondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi presentata martedì 16 aprile nella sede del Credito Bergamasco e in programma il prossimo 5 maggio 2019 a Bergamo. Loro, i magnifici 7, sono quei campioni capaci di conquistare almeno una volta in carriera Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a Espana. Assieme a Felice Gimondi, alla cui figura e alle cui imprese è ispirato dal 1996 l’evento bergamasco, fanno parte della corte Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome. Anquetil completò il “triplete” nel 1963, Gimondi nel 1968, Merckx nel 1973, poi sono arrivate le firme di Hinault (1980), Contador (2008), Nibali (2014) e infine Froome (2018).

“Vincere tutte e tre le grandi corse a tappe almeno una volta in carriera - ha spiegato Felice Gimondi - è un’impresa di grande spessore, un obiettivo che dà un senso alla carriera, ma anche un risultato del quale si realizza la portata dopo tanti anni. Il riconoscimento ai ‘giganti del grande slam’ è un doveroso omaggio ad atleti che hanno costantemente gareggiato e vinto ai massimi livelli, scrivendo pagine indimenticabili della storia di questo sport. A prescindere da chi sia stato il più forte di tutti”.

ANIMA GREEN: DA QUEST’ANNO NIENTE PLASTICA

L’edizione numero 23 della GF Gimondi Bianchi sarà ancora più eco-friendly con la sostituzione di diciotto bancali di acqua con quella proveniente dall’acquedotto nei sei punti ristoro, anche per bevande come tè (freddo e caldo), integratore salino, sciroppo alla menta e sciroppo al limone. Acqua pubblica invece dell’acqua in bottiglia: una vera e propria rivoluzione, grazie alla quale la Granfondo ha ricevuto la certificazione “Acqua eco sport” di Uniacque, gestore del servizio idrico bergamasco e partner dell’evento. Il risparmio di 12.500 bottiglie equivale a quello di 205 chilogrammi di plastica, 560 litri di petrolio e 281 kg di CO2 immessa nell’atmosfera.

Inoltre, anche quest’anno, lungo i cinque ristori allestiti sul percorso della Granfondo, destinati ai soli ciclisti che indosseranno il pettorale di gara, il braccialetto e il numero frontale sulla bicicletta, saranno adottate le EcoZone, aree di raccolta rifiuti (precedute da cartelli “Start Ecozone” e “Stop Ecozone”) collocate nell’immediatezza del ristoro. Chi si rende responsabile di comportamenti non rispettosi, sarà escluso dalla prossime edizioni della GF Internazionale Felice Gimondi Bianchi.

I PERCORSI E LA SCELTA IN CORSA

Fra le peculiarità della GF Gimondi Bianchi, c'è la possibilità di scegliere il percorso a gara iniziata. Aperto dal Colle dei Pasta dopo pochi chilometri (3,4 km di salita per 143 metri di dislivello, con pendenza media del 4,2 per cento e massima del 12), il percorso corto di 89,4 km proporrà ai partecipanti la sfida con il Colle del Gallo (7,5 km di salita con pendenza media del 6% e massima del 12%, per 445 metri di dislivello) e il Selvino (12,2 km fino ai 946 metri s.l.m. del GPM, pendenza media del 5,1% e massima del 10%, dislivello di 621 metri). Il dislivello totale della gara è di 1.400 metri, 23,1 i chilometri totali di salita.

Nel percorso medio (128,8 km), oltre alle tre ascese previste anche dal corto, i corridori affronteranno il GPM di Costa d’Olda al km 90,5 e saliranno ancora più su fino agli 884 metri sul livello del mare della Forcella di Bura, prima della picchiata verso Bergamo. Il dislivello totale è di 2.100 metri, i chilometri di salita 33,4. Al km 111,2 c’è la deviazione per il percorso lungo, di 162,1 km: la prima, ulteriore difficoltà è la Forcella di Berbenno (km 116,7), la seconda è il GPM di Costa Valle Imagna.

LA CRONOSCALATA EUGENIO MERCORIO

Gli organizzatori della GF Gimondi Bianchi, in programma a Bergamo il prossimo 5 maggio, ripropongono quest’anno la “Cronoscalata Eugenio Mercorio” che premierà i migliori tempi cronometrati sulla salita di Selvino, una delle più impegnative salite del percorso. Intitolata allo stimato dottore commercialista bergamasco scomparso prematuramente nel 2010, la cronoscalata inizierà dall’abitato di Nembro per concludersi dopo 10,4 Km e 621 metri di dislivello a Selvino (pendenza media 5,1%, pendenza massima 10%).

LA MAGLIA DELLA GRANFONDO 2019

Elaborata dal comitato organizzatore, prodotta da Santini Maglificio Sportivo – Made in Italy nel modello Karma Evo, la maglia dell'edizione 2019 rende omaggio ai campioni capaci di vincere, almeno una volta in carriera, tutti e tre i Grandi Giri. I loro nomi sono affiancati al grande numero 7 che campeggia su sfondo oro all'altezza delle spalle. I 51 successi assoluti, rappresentati da altrettante piramidi, trionfano sulla parte anteriore e in alto a sinistra sul retro, su sfondo bianco. I teatri delle prestigiose imprese - Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a Espana - risaltano nelle scritte sulle maniche e nei riferimenti cromatici: la tasca rosa sul dorso, le fasce gialla e rossa sulle maniche. All'altezza della schiena trovano spazio il logo Santini – evidente anche sulle maniche – il numero dell’edizione (23) e l’anno (2019).

IL TROFEO

"Duri come il bronzo" è il tema del trofeo della 23ma Granfondo Gimondi, forgiato dal Maestro Antonino Rando, e sviluppato – come la maglia - intorno a un grande e centrale numero "7", quanti sono i Giganti del Grande Slam. Nel trofeo s'intrecciano tre cerchi con 51 vette, una per ciascuna delle imprese dei Magnifici 7 campioni che hanno fatto della tenacia l’arma più irresistibile: forti e resistenti ad ogni avversità, duri - appunto - come il bronzo di cui è fatto il trofeo della GF Gimondi Bianchi. Nel trofeo spiccano anche i profili della città di Bergamo e, alla base, il logo della Granfondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi, l’indicazione dell’edizione e la data: 5 maggio 2019.

ARTE E GRANFONDO

Arte  e territorio anche nel binomio Granfondo Gimondi Bianchi - Fondazione Creberg, che ogni anno mette in luce un artista bergamasco. Per l’edizione 2019, sotto il personale coordinamento del segretario generale della fondazione Angelo Piazzoli, è stato scelto Carlo Previtali, classe 1947, le cui opere - reminiscenze classiche e memorie mitiche, interpretate in chiave policroma, moderna, visionaria - saranno esposte nella Sala Traini in occasione della conferenza stampa di presentazione della GF Gimondi-Bianchi nel week-end della manifestazione all’interno del Lazzaretto, storica struttura nel cuore di Bergamo che ospita il Villaggio Felice Gimondi.

ISCRIZIONI PROROGATE

Gli organizzatori di G.M. Sport hanno deciso di prorogare le iscrizioni alla 23a GF Gimondi Bianchi oltre il termine stabilito del 13 aprile, fino a esaurimento dei pacchi gara. E' possibile iscriversi compilando l’apposito form online sul sito ufficiale della manifestazione www.felicegimondi.it, oppure presso gli uffici organizzativi di G.M.S. in Via G. Da Campione, 24/c – 24124 Bergamo (tel. +39 035.211721 – fax + 39 035.4227971.

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