Cercansi volontari per salvare gli anfibi: l'appello della Pro Loco di Almenno SB

Eleonora Busi 06/03/2020 0 commenti

AAA cercansi volontari per salvare i rospi di Almenno San Bartolomeo: la migrazione degli anfibi è ormai entrata nel vivo e la Pro Loco del paese è alla ricerca di nuovi volontari che vogliano mettersi in gioco per salvare la vita a questi preziosi animaletti. Ogni primavera, infatti, gli anfibi migrano verso i bacini d'acqua per riprodursi. Per loro è un istinto dettato da Madre Natura, ma che li costringe a dover attraversare strade molto trafficate che ne decimano la popolazione. Da tre anni a questa parte, la Pro Loco – in collaborazione con la Comunità Montana Valle Imagna – si impegna a portare all'attenzione dei cittadini questo importante tema.

In questi giorni la migrazione degli anfibi è entrata nel vivo – spiega Pietro Rota, il presidente – Oltre ai preziosissimi volontari che fanno già parte del gruppo, siamo alla ricerca di ulteriori persone che si aggiungano. Importante per me ringraziare Roberto Rota di Comunità Montana Valle Imagna e Federica Roncali Comandante Carabinieri Forestali di Almenno per la loro grande disponibilità e aiuto durante tutto il corso dell’anno, oltre che ovviamente tutti i valorosi volontari del gruppo salvataggio anfibi che spesso sono impegnati sotto le intemperie”.

Da tre anni, nel territorio di Almenno, è stata accertata un'importante migrazione dal bosco nei pressi del torrente Tornago verso i laghetti del Golf Club l'Albenza, e viceversa. Così anche nella vicina Almenno San Salvatore, dove alcuni movimenti di anfibi fanno pensare ad un probabile ulteriore flusso migratorio. Nell'aprile 2018, grazie alla collaborazione con la Comunità Montana, sono arrivati anche i cartelli di avviso “attraversamento anfibi” collocati all'inizio della salita di via Longa e vicino alla chiesa di Longa, luogo dove questi verdi animaletti sono soliti transitare. Da quest'anno, invece, sono state posizionate delle barriere mobili alte 30/40 centimetri “salva anfibi”, per convogliarli e aiutare i volontari nei recuperi.

Il recente (si parla del 2018, ndr) rilevamento di una popolazione di Rospo comune (Bufo bufo) in migrazione all interno del territorio comunale di Almenno SB (zona Longa-Cerita) demarca la vocazione naturalistica e la ricchezza di biodiversità di questa area – conferma Federica Roncali, Comandante dei Carabinieri Forestali di Almenno – Tanto più che in Valle Imagna solo Almenno e Costa Valle Imagna presentano ad oggi tale fenomeno migratorio di popolazione di anfibi ufficialmente censito. Colgo l'occasione per ricordare che tutte le specie di anfibi autoctoni (i.d. Originari e tipici) della Regione Lombardia sono protetti ai sensi della Lr 10/2008, tale per cui ne sono vietati cattura, uccisione volontaria e detenzione a qualsiasi fine a tutti gli stadi di sviluppo”.

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Come ogni anno l'aumento delle temperature e le piogge di questa stagione sono i fattori che concorrono al risveglio degli anfibi – aggiunge Roberto Rota, Responsabile Ufficio Agricoltura Comunità Montana Valle Imagna – Rospi e rane, dopo aver svernato al riparo di qualche pietra, ceppaia o nella lettiera dei boschi, durante il mese di marzo iniziano le migrazioni che li porteranno nelle zone dove deporranno le uova”. Per raggiungere questi luoghi, solitamente costituiti da pozze, laghetti o piccole raccolte d'acqua, gli anfibi si trovano così costretti ad attraversare le strade: una situazione che comporta un'altissima mortalità, in particolare in ore notturne e serate con pioggia.

Per risolvere con un'azione concreta questo problema – continua Rota – che può provocare la scomparsa di intere popolazioni di animali che costituiscono un importante ed insostituibile anello del nostro ecosistema, la Comunità Montana Valle Imagna organizza interventi di salvataggio in Comune di Costa Valle Imagna dall'anno 2012 e di Almenno San Bartolomeo dal 2018”.

In cosa consiste il salvataggio degli anfibi? Si tratta della raccolta manuale degli individui rinvenuti lungo le strade comunali e provinciali, ovvero quei luoghi dove vi è una maggior concentrazione di migrazione, e del loro trasporto al sicuro per impedirne così l'investimento da parte delle automobili in transito. Per le attività di salvataggio, in ogni serata – in particolare quelle piovose – il numero ideale di volontari sarebbero di 6 ad Almenno e 4 a Costa Imagna: “non molti – conferma Rota – considerato, per altro, che la migrazione a Costa Imagna avviene con almeno 20 giorni di ritardo rispetto a quella di Almenno”.

Candidarsi come volontari è semplice: basta inviare una mail all'indirizzo prolocoalmennosb@gmail.com oppure rivolgendosi alla pagina Facebook “Pro Loco Almenno San Bartolomeo”. “Raggiungere un discreto numero di persone disponibili – conclude il Responsabile – consentirebbe una buona turnazione dei volontari, in maniera tale da rendere l'attività gradevole ed efficiente”.

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