In Val Fondra il 23enne dj Alessandro Scuri rappresenta il volto giovane, dinamico e appassionato di Branzi. Tra sport con il team "Branzi Calcio", passione per la musica ed impegno nel locale di famiglia, "Al Campeggio Disco Lounge Pub" di Isola di Fondra, Alessandro riesce ad unire le sue passioni con il lavoro, dimostrando come si possa restare in Alta Valle Brembana senza rinunciare alle proprie aspirazioni personali e professionali.
"La musica è sempre stata una presenza costante nella mia vita ed è una passione che mi accompagna da quando ero piccolo - spiega Alessandro. - Col tempo ho imparato a suonare alla consolle e, avendo anche un locale, ho unito insieme la mia passione con il mio lavoro". Dalla prima esperienza alla consolle, a circa 14 anni, Alessandro ha sviluppato una grande versatilità musicale, adattando i suoi set alle diverse atmosfere e pubblico: "In quel periodo all'interno del locale venivano organizzate spesso eventi e feste, dove alle quali si esibivano vari Dj e il giovane trascorreva il tempo a guardarli: da quel momento è iniziato tutto, prima imparando osservando e in seguito dedicando molte ore di pratica in consolle".
"Vivo a Branzi e lavoro ad Isola di Fondra: crescere in questi paesini di montagna aiuta restare concentrati sulle proprie passioni, anche perché spesso si ha più tempo da dedicare a ciò che si ama. È vero, le opportunità lavorative sono sicuramente più limitate ma d'altro canto la pace, la natura e la tranquillità quotidiana che si trovano qui rendono più facile sperimentare, creare e lavorare con la mente libera" - prosegue.
La musica, presente nella sua vita fin da bambino, si è trasformata in un'opportunità di crescita personale e professionale, grazie anche alle competenze acquisite nell'indirizzo di Cucina durante gli studi che ha fatto all'Istituto Superiore San Pellegrino dove si è poi diplomato: "Sono molto affezionato a ciò che vissuto lì, dai ricordi creati alle tante amicizie che sono nate dentro quelle mura. Anche se oggi faccio il DJ, quella scuola mi ha insegnato disciplina, organizzazione e capacità di lavorare sotto pressione, competenze che tornano utilissime anche nella musica. In fondo, cucina e musica hanno qualcosa in comune: entrambe richiedono creatività, passione e il desiderio di far vivere emozioni alle persone. Colgo poi l’occasione per salutare gli insegnanti che ho avuto e ringraziarli per la pazienza avuta (ride ndr)".
Nel quotidiano il giovane lavora in un locale ad Isola di Fondra al locale "Al Campeggio Disco Lounge Pub", dove collabora insieme ai genitori Mariangela ed Angelo, al fratello maggiore Federico e le rispettive fidanzate Elisa e Chiara. La famiglia e la comunità locale sono fondamentali per il suo percorso, che ha visto il suo debutto come DJ con serate memorabili ed una crescente voglia di esibirsi anche fuori dalla valle: "La mia prima serata dove mi sono esibito alla consolle è stata un’esperienza bellissima ed emozionante, ma anche molto stressante: ero alle prime armi e trovarmi davanti 300-400 ragazzi che ballavano e dipendevano dalla mia musica è stato incredibile… ma un po’ di ansia l’ha messa, lo ammetto! Credo che la versatilità sia uno dei punti di forza di un DJ" - aggiunge. Al momento, Alessandro non ha ancora avuto l’occasione di esibirsi fuori dalla valle, ma ha in programma di farlo: "Lavorando nel locale, quando non suono, mi dedico anche ad altre attività, ma sto valutando seriamente di suonare in altri locali per crescere e fare nuove esperienze" - continua.
La comunità del luogo si dimostra molto calorosa e presente quando il giovane si esibisce alle sue serate. Oltre a loro a supportarlo ci sono anche i suoi amici, che lui ringrazia per esserci sempre. Alcuni anni fa, quando i due fratelli Scuri hanno iniziato ad organizzare eventi, Alessandro ha capito che la musica sarebbe stata una parte importante della sua vita. La risposta delle persone era sempre positiva e questo gli ha fatto capire fosse gratificante: "Suonare mi diverte e permette di far divertire gli altri. È da qui che ho capito che questa passione poteva diventare anche un lavoro".
Il suo consiglio ai giovani è di seguire con pazienza e dedizione le proprie passioni, sperimentando e imparando a leggere il pubblico. La sua storia è un esempio di come si possa coltivare una passione in un contesto di montagna, trasformandola in un'opportunità di crescita e di condivisione con la comunità. Molti pensano che il DJ sia solo premere play e scegliere qualche canzone... A questo proposito Scuri ha deciso di rispondere a questo stereotipo dicendo: "Non è così. Dietro ogni serata c’è molta preparazione: selezionare musica, mixarla, gestire l’attrezzatura e interpretare l’energia del pubblico. È un lavoro creativo e impegnativo, che richiede passione e dedizione".
Concludendo Alessandro ha detto: "Voglio ringraziare i miei genitori, Mariangela e Angelo, per il supporto e il lavoro che fanno ogni giorno. Un grazie speciale va a mio fratello Federico, per la sua determinazione, e alle nostre rispettive ragazze, Elisa e Chiara, che sono sempre al mio fianco. Infine, ringrazio Lorenzo, che ci supporta con grande impegno e disponibilità. Senza di loro, nulla di tutto questo sarebbe possibile".




