"Non si può regalare un'ora. Con l'Ajax sarà un'altra storia", Bruno Rinaldi di Zogno NeroBlu

Nuova puntata con la rubrica che dà spazio al pensiero dei tifosi atalantini delle nostre valli. L'analisi di Milan-Atalanta con Bruno Rinaldi, tra i fondatori di Zogno Neroblu.
19 Ottobre 2026

"Non si può regalare un'ora. Ma con l'Ajax sarà un'altra storia". Bruno Rinaldi, che proprio sabato ha spento 60 candeline, è tra i fondatori di Zogno Neroblu. Il gruppo storico, la cui prima pietra è stata posata nel 1983, è un punto di riferimento per i cuori atalantini. L'analisi del 2-3 di San Siro con il Milan da parte di uno dei fondatori è lo specchio del momento dei bergamaschi: obiettività nell'entrare nelle pieghe della sfida annessa alla fiducia che lascia l'ultima parte di gara, quella in cui i ragazzi di Sarri hanno addirittura sfiorato la clamorosa rimonta.

PRIMO TEMPO HORROR – "La sconfitta lascia del rammarico soprattutto per come è stato letteralmente regalato il primo tempo. Una squadra quasi timorosa di rischiare la giocata, quasi impaurita e troppo statica. Con questa situazione, il Milan ha preso il sopravvento e ha avuto vita facile fino al 3-0. Ed è un peccato anche perché dall'altra parte c'era un avversario non trascendentale come si è visto appena subito il gol da parte di Gaetano".

SOS DIFESA, MA DAVANTI ... - "Dispiace perché sarebbe forse bastato un Kolasinac al 100% per non sbandare cosi tanto e potersi garantire pure il giusto tasso di personalità e carisma. Invece il suo k.o. ha complicato ulteriormente la situazione di un reparto centrale già in emergenza in cui Obric è stato pure sfortunato in occasione del primo rigore. Ciò non toglie che da Cdk, Samardzic e Rowe ci si aspetti molto di più".

MISTER ... 40 MILIONI? - "A Rowe voglio dare qualche chance, aspetto ancora un po' prima di trarre un giudizio. È giovane, deve entrare nei meccanismi e farlo in un calendario che dopo una lunga sosta propone tre match in sette giorni non è semplice ed immediato. Cdk? Un conto è il sistema di gioco e la qualità del Belgio, un altro è questa Atalanta".

PASALIC & CO – "Sono un grande ammiratore di Pasalic, ma mi aspettavo che stasera prendesse per mano la squadra. Invece è mancato ed è finito nel marasma, cosi come mi è parso piuttosto opaco anche Bernasconi".

GLI ASPETTI POSITIVI – "Tutti i subentrati mi sono piaciuti parecchio, hanno avuto un ottimo impatto sulla partita. E dispiace per il 3-3 mancato da Zappacosta solo davanti a Maignan. Però la reazione c'è stata. E chissà come sarebbe andata se avessimo potuto contare su Kessiè".

CONFERENCE – "Con l'Ajax mi aspetto una prestazione totalmente differente. Ma in Europa difficilmente quella si sbaglia. Poi il risultato è altra cosa. Ma credo che ad Amsterdam si faticherà meno rispetto al confronto con il Frosinone, compagine in grande forma contro la quale si spera di recuperare qualche pedina. Auspicando che la squadra trovi continuità: non ci si può ridurre negli ultimi 30' per tentare di recuperare tre reti. L'ideale sarebbe il primo tempo con il Venezia ed il secondo con il Milan"

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