Dal ValbrembanaBasket alla serie B: brilla il talento di Tommaso Bellarosa, la guardia di San Pellegrino

"I miei amici giocavano a calcio: anche io ci ho provato, poi ho fatto altri sport. Il basket era quello che mi faceva divertire di più".
22 Luglio 2025

È arrivato fino in Piemonte per inseguire il suo sogno e una palla a spicchi, partendo dalla Valle Brembana e dall’amore per la pallacanestro. È Tommaso Bellarosa, 19enne cestista originario di San Pellegrino Terme, da pochissimi giorni alla Virtus Padova, in serie B, dopo aver collezionato 12 presenze lo scorso anno con la Fulgor di Omegna (provincia di Verbano-Cusio-Ossola).

"Ho iniziato con il basket quando ero piccolo - racconta - tutti i miei migliori amici giocavano a calcio: anche io ci ho provato, poi ho fatto altri sport. Il basket era quello che mi faceva divertire di più e così ho continuato: ho iniziato a cinque anni a San Pellegrino nel ValbrembanaBasket”. La passione maturata da bambino prosegue nel decennio successivo.

“Più o meno quando avevo dieci anni, mi ha chiamato l’Excelsior Bergamo per giocare da loro: mi sono preso qualche giorno per pensare e ho accettato la loro offerta. Sono stato lì otto anni, fino allo scorso: già durante la passata stagione ho avuto un doppio tesseramento anche con la Bergamo Basket, squadra di Serie B2”. Un’esperienza molto positiva per Tommaso, che gli ha permesso di essere notato. “Abbiamo vinto il campionato e quest’estate mi hanno chiamato da Omegna: è la prima esperienza lontano da casa”.  Il salto di categoria non si è rivelato un problema, anzi: “Adesso gioco in Serie B1, devo dire che mi sono trovato benissimo: all’inizio pensavo che avrei avuto un po’ di difficoltà nello stare fuori casa, invece mi sono trovato davvero bene. Io sono il più giovane, dunque i miei compagni più esperti non possono far altro che insegnarmi il mestiere, anche i tifosi e la gente del posto sono super e qui sto benissimo qui. Io gioco nel ruolo di guardia, dunque in campo si sentono anche i contatti” scherza.

Aldilà di tutto, resta l’amore per la palla a spicchi. “Il basket mi diverte, nessun altro sport mi fa quest’effetto, dopo un po’ diventa quasi un’abitudine. Quando entro in campo, tutto quello che c’è fuori dalla pallacanestro scompare, riesco a pensare solo a quello che succede durante la partita. Un momento importante? Mi è rimasta impressa la vittoria del campionato l’anno scorso, in B2. Nessuno se lo sarebbe aspettato, si poteva pensare fosse l’obiettivo della società, ma durante l’anno abbiamo avuto delle difficoltà, dunque la vittoria finale è stata inaspettata. Abbiamo iniziato a crederci durante l’anno e alla fine è successo. Se dovessi trovare un giocatore a cui mi ispiro, direi Sergio Rodriguez Gomez: giocava nel Real Madrid. NBA? Devo dire che non sono un fan, mi piace di più l’Eurolega”.

Lo sport assorbe gran parte della vita di Tommaso e quando non c’è il basket, gli impegni non mancano. “Io vado ancora a scuola, quindi sono impegnato anche fuori dal campo: nel tempo libero mi piace leggere o andare a fare passeggiata. Quando c’è bel tempo qui è davvero un bel posto.

Per il futuro, vorrei migliorare me stesso sempre, lavorando e cercare di arrivare al livello più alto in cui posso giocare. Ovviamente, vorrei cercare di diventare professionista: io posso già considerarmi tale perché sono sotto contratto, in B1 praticamente tutti lo fanno per lavoro, ma dipende dal giocatore e dalle offerte che ti arrivano. Diciamo che verso i vent’anni puoi definirti giocatore. Logicamente, sono giovane e vorrei fare un’esperienza anche fuori, stare vicino a casa è un lusso, ma andare via non mi fa paura”.

tommaso bellarosa2 - La Voce delle Valli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross