Circola sui social l'immagine di una scritta offensiva che parrebbe essere stata vergata (con bomboletta spray) sul bus ufficiale dell'Atalanta B.C., presente all'Olimpico per il posticipo di serie A finito 3-3.
Qualora la notizia venisse confermata, si tratterebbe di un volgare insulto, per nulla ironico nonostante la tentata rima, che qualifica per l'ennesima volta il livello di alcuni supposti tifosi della Capitale. Se sul campo la Roma è riuscita (a fatica) a pareggiare, all'esterno ha perso miseramente.
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Codice di autoregolamentazione per la pubblicità elettorale per le Elezioni Regionali e Politiche del 4 marzo 2018
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La propria disponibilità a pubblicare, nel predetto sito Internet messaggi politici a pagamento delle Elezioni Regionali e Politiche del 4 marzo 2018, e che tali messaggi potranno essere pubblicati secondo le regole ed i criteri di seguito esposti.
Tutti i messaggi elettorali dovranno indicare il soggetto politico committente e dovranno recare la dicitura: “Messaggio politico elettorale” in conformità con la legge che regolamenta la vendita degli spazi pubblicitari per propaganda elettorale e nel rispetto delle delibere adottate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni della Repubblica Italiana.
Nel dettaglio
1) Gli spazi di propaganda elettorale saranno offerti a tutti i partiti, a tutte le liste e a tutti i singoli candidati che ne facciano richiesta.
2) In caso di alleanze, ogni partito viene considerato in modo autonomo ed indipendente dall’alleanza.
3) Le prenotazioni e la consegna del materiale saranno possibili in qualunque giorno fino a una settimana prima della data delle elezioni.
4) In ottemperanza alle norme di legge che vietano di effettuare pubblicità nel giorno antecedente alle elezioni, i messaggi politici elettorali verranno rimossi entro la mezzanotte del giorno 2 marzo 2018.
5) Per richieste di informazioni e di pubblicazione di messaggi di propaganda elettorale a pagamento è necessario telefonare al 340.3836935 o inviare una e-mail a info@lavocedellevalli.it
6) Il listino elettorale è a disposizione di tutti i potenziali utenti interessati presso la sede del giornale online e può essere consultato o può essere inviato su richiesta
7) È possibile prenotare spazi elettorali secondo modalità a tempo in base ai costi riportati nel rispettivo listino
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9) La disponibilità di ciascuna posizione disponibile sul giornale online per i messaggi politici elettorali segue esclusivamente il criterio temporale della prenotazione
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11) Ogni banner potrà comprendere foto, messaggio elettorale e dati del candidato (simbolo del partito di appartenenza). Il committente potrà scegliere se indirizzare il banner verso un sito esterno o una pagina Facebook o altra landing page.
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Domenico Bettineschi, 43 anni, artigiano di Colere, è scomparso da domenica 7 gennaio, quando si è recato a Grezzago, nel milanese, per lavoro. Anche se al lavoro, Domenico, non ci è mai arrivato.
Verso le 17.30 di domenica 7 gennaio si è recato per lavoro a Grezzago a bordo della sua Renault Clio nera, e da allora non si ha avuto più alcuna notizia di lui. La famiglia si è subito attivata per trovarlo tramite Facebook, dove la mogie ha lanciato un appello che ha già superato le 3.500 condivisioni nel momento in cui scriviamo. A questo link il post della moglie, Renata Capitanio, su Facebook.
Quando Domenico è scomparso indossava pantaloni verde chiaro, scarpe nere e un giubbotto di tipo piumino di marca "Scorpion Bay" di colore verde. La sua auto è targata EZ919YK. Chi avesse informazioni contatti le forze dell'ordine.
Giovane, spigliato e ricco di spirito di iniziativa, queste, in breve, le principali caratteristiche di Michele Pellegrinelli, personaggio noto anche nel variegato panorama dilettantistico orobico in quanto fra i dirigenti responsabili nella passata stagione della rinascita della prima squadra della Polisportiva Valle Imagna.
Intraprendente anche nel lavoro, titolare dall'età di ventidue anni di un salone da parrucchiere unisex ad Almenno San Bartolomeo, più che un semplice salone un vero e proprio punto di riferimento per chi orbita attorno al variegato mondo del calcio dilettantistico bergamasco.
"Sono soddisfatto per quanto fatto nel mio lavoro - spiega Pellegrinelli - , ho aperto molto giovane il primo salone ad Almenno San Bartolomeo e, da quasi un anno, un secondo salone a Milano. Non c'è nulla di più appagante che vedere una propria idea prendere forma concreta, specialmente se questa idea è nata nel corso di una delle tanti notti insonni, a seguito di una trasferta per restare vicino al mio amato Milan".
Per il futuro non si placa la voglia di stupire di Michele, il trentenne valdimagnino è sicuro di avere altri assi nella manica "Ho progetti decisamente ambiziosi", racconta un determinato Michele:"Progetti che, per essere trasformati in realtà, avranno bisogno dell'apporto di gente altrettanto ambiziosa ed affamata, gente convinta di voler lasciare un segno non solo a parole e pienamente convinte della bontà dei miei progetti". Selezioni aperte, quindi, seguiranno sicuri aggiornamenti riguardanti i progetti futuri di un mai sazio Michele Pellegrinelli.
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Una buona parte della bellezza autentica del mondo sta lì, negli occhi pieni di meraviglia dei tanti bambini che, in questi giorni, affollano la chiesa di Santa Lucia in via XX Settembre a Bergamo. In mano hanno le loro letterine. Guardano i genitori, i nonni, chi li accompagna. Attendono un cenno esortativo per poi lasciare cadere i loro messaggi davanti alla Santa dei doni. Piccoli biglietti, book di disegni colorati, buste variopinte e brillantinate, fogli arrotolati chiusi da un nastrino come antichi salvacondotti.
Le richieste di giocattoli viaggiano su spessi cartoncini appositamente lavorati, su fogli di quaderno strappati, su matrici scaricate dal web, sul retro immacolato di un regolamento condominiale oppure sulla parte intonsa di una missiva di rappresentanza societaria. Davanti uno scritto commerciale che girandolo si trasforma in una lista di giochi: “pennarelli, un Lego, pistola Nerds, stendi lo zombi e per la mia mamma e il mio papà tante mutande e calzini”. Ma, soprattutto, si respira tutto il candore fanciullesco nell’affidare i propri desideri alla provvidenza di Santa Lucia.
I più piccini hanno come scrivani i genitori. Loro si limitano a mettere un’improbabile firma, quasi un bozzetto di Mirò. I “mezzani” avanzano richieste con caratteri gulliveriani che paiono studi grafici per nuovi font, i “grandi” cominciano a padroneggiare la punteggiatura, gli a capo, gli elenchi numerati. Una scrittura lineare che elude i saliscendi di un Resegone grafologico attinto nei primi mesi in classe. “Cara Santa Lucia, questo anno ti scrivo in corsivo che ho imparato a scuola”. Oppure “Sono proprio io che ti scrivo e non la mamma come l’anno scorso”. Qualcuno per dimostrare la sua buona volontà nel crescere in “sapienza, età e grazia” accompagna nelle lettere il suo ciuccio preferito “tanto ormai non mi serve più”. Per i più pragmatici le parole non servono. Bastano dei collage concepiti con i ritagli dei loro giochi e una laconica dicitura finale: “Se sono troppi scegli tu quello che mi sono meritato di più”.
Capita di trovare anche interi depliant pubblicitari di MediaWorld con l’iPhone dei desideri bordato di evidenziatore giallo. “Se non è proprio l’iPhone X fino all’iPhone 5 va bene lo stesso”. L’indirizzo di casa è la regola. Con qualche indicazione aggiuntiva a corroborare il tom tom dell’asinello: “La mia casa è giallina. Ha un giardino davanti. Vedrai un albero vero illuminato con tante lucine. Per terra lascio fieno, carote, latte e biscotti”. E si abita in condominio: “Terzo piano porta a sinistra”. Ogni lista di giocattoli si conclude spesso con “Santa Lucia ti voglio bene” e “... tanti baci” quasi pari alle caramelle richieste in scia dalla camera da letto al salotto, classico deposito dei giochi. I poscritti palesano evidenti curiosità intorno all’asino: “M puoi scrivere per favore il suo nome? Di che colore è? Riesci a mettermi una foto? Quanto ci mette per attivare in ogni città?”. E qualche invito al decoro civile: “Se volessi gentilmente chiedere al tuo asino di non farla nel giardino faresti un favore a tutti”.
Le bambine chiedono le bambole di Frozen, i peluche di My Little Pony, braccialetti Hip Hop, leggins, roller e, sempre meno gettonata, la casetta di Peppa Pig. “L’importante è che siano alla moda. Mi fido di te!”. I bambini, invece, si attestano su dinosauri T-Rex, computer di Tony Stark (alias Ironman), droni telecomandati, Nintendo, astronavi spaziali, pista delle Hot Wheels, i cuccioli di Paw Patrol. Il tutto accompagnato da fioretti: “Ti posso quasi promettere che non piccherò più il mio fratellino”. E c’è chi, non pronto per i buoni propositi, preferisce lanciarsi in un outing di valenza esistenziale: “Quest’anno sono stata non tanto brava, ma ognuno fa ciò che può”. Oppure: “Vorrei essere un missionario e volare in Bolivia, Cuba e Africa per dare una mano a chi non ha amore”.
Non solo giocattoli per sé ma anche per “i bambini poveri meno fortunati… quelli che stanno attraversando momenti difficili”. Tanti gli auspici di “pace nel mondo”, “felicità per tutti”, “fine di tutte le guerre”. Un pensiero va a Parigi reduce da drammatici attentati terroristici: “Ti prego, Santa Lucia, non dimenticare la Francia”. E tra le preghiere emergono quelle dedicate alla propria famiglia alle prese con sofferenze e incomprensioni: “Per favore, fai guarire il mio papà”, “Vorrei tanto che il mio papà e la mia mamma si rispettino senza offendersi perchè voglio che rimaniamo una famiglia unita”. “Mio nonno Kiko è in ospedale. E’ malato. Puoi portagli una maglietta di Spiderman?”. Anche i ringraziamenti non mancano: “Cara Santa Lucia, ringrazia Gesù perchè ad ottobre è nata Caterina”. “La cosa più bella è l’amore dei miei genitori che mi hanno desiderato tantissimo”.
Nuovi dati sulla "popolazione" delle imprese bergamasche (Osservatorio Imprese) forniti dalla Camera di Commercio di Bergamo. Il terzo trimestre 2017 si chiude con 95.605 imprese registrate in provincia di Bergamo. Lo stock delle imprese attive (85.413) è in calo su base annua (-247 posizioni pari al -0,3%) per il quinto trimestre consecutivo.
Nel terzo trimestre dell’anno si sono avute 966 nuove iscrizioni (-1,4% in confronto allo stesso periodo del 2016) e 901 cessazioni (-5,9% tendenziale), con un saldo positivo di 65 unità. Le imprese registrate aumentano su base tendenziale tra le società di capitale (+1,2%). Diminuiscono le società di persona (-1,8%), le imprese individuali (-0,8%) e le altre forme giuridiche (-0,6%). La tendenza in corso negli ultimi trimestri per l’intero universo delle imprese conferma una riduzione del tasso di natalità, cioè delle nuove iscrizioni, e una sostanziale stabilità del tasso di mortalità, cioè delle cessazioni.
Il settore artigiano, con 31.070 imprese a fine settembre 2017, registra una diminuzione del ‑0,8% delle unità registrate su base annua. Lo stock delle posizioni attive si riduce di 260 unità. Le iscrizioni (325) diminuiscono del -4,7% su base annua. Le cessazioni (363) diminuiscono del ‑7,6%. Il saldo tra iscritte e cessate nel trimestre è negativo per 38 unità.
Tra i settori produttivi si confermano i trend in corso già da diverso tempo.
La contrazione delle imprese attive, rispetto ad un anno fa, riguarda l’edilizia (-295, in gran parte artigiani, pari al -1,6%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio e le riparazioni (-132, pari al -0,7%) le attività immobiliari (-88 pari al -1,4%), le attività manifatturiere (-80, pari al -0,7%, dovuto al saldo ancor più negativo, di -102 pari al -1,4%, dell’artigianato), il trasporto e magazzinaggio (-50 pari al -2,2%, con saldo negativo accentuato nell’artigianato), le imprese agricole (-25 pari al -0,5%), le imprese di fornitura di energia elettrica e gas (-11, pari al -6,5%), le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-7 pari al -0,1%) le imprese di fornitura di acqua e gestione rifiuti e di estrazione di minerali da cave e miniere.
Aumentano le imprese attive nei comparti dei servizi: +125 (+4,8%) nei servizi di supporto alle imprese, +37 (+1,7%) nelle attività finanziarie e assicurative, +51 (+2,7%) nei servizi di informazione e comunicazione, +69 (+2%) nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, +19 (+1,9%) nei servizi di intrattenimento, +95 (+2,2%) nelle altre attività dei servizi alle persone; crescono anche le imprese nei settori dell’istruzione (+14,pari al +3,5%), della sanità e assistenza sociale (+15 pari al +2,6%).
Lo spaccato per genere, età e nazionalità delle posizioni attive, conferma la tendenza alla crescita su base annua delle imprese straniere (+3,1%) con una quota sul totale delle imprese che sale al 10,3 ed è superiore al 20% nel settore dei servizi di supporto alle imprese. In leggero aumento le imprese femminili (+0,1%), che sono il 19,8% de totale e quasi un terzo del settore alloggio e ristorazione. In flessione (-3,1%) le imprese giovanili che valgono il 9,4% del totale.
Risultano stabili le procedure concorsuali di fallimento, scioglimento e messa in liquidazione: 317 nel terzo trimestre del 2017, in confronto alle 312 del corrispondente trimestre del 2016. L’importazione periodica nel Registro Imprese dei dati occupazionali comunicati a INPS in base alla localizzazione dell’impresa consente di stimare, con la cautela necessaria di fronte a dati di origine amministrativa, gli addetti, cioè le posizioni lavorative presenti nel territorio, al netto del settore pubblico e delle attività dei liberi professionisti.
“È questa la risultanza più significativa dei dati di questo periodo,” – commenta il segretario generale Maria Paola Esposito. “Le oltre 107mila “unità locali” delle imprese attive, leggermente aumentate rispetto a un anno fa, impiegano 377.198 addetti. Rispetto allo stesso periodo del 2016 si registrerebbe pertanto un incremento di oltre 7mila addetti, con una variazione positiva del +2,1%.”
Incrementi rilevanti si riscontrano nei servizi di supporto alle imprese (+3.379, dei quali 2.703 sono attribuibili a unità locali di imprese di ricerca, selezione e fornitura del personale, dunque riguardanti in larga misura lavoratori somministrati destinati prevalentemente all’industria), i servizi di alloggio e ristorazione (+2.092), le attività commerciali all’ingrosso e al dettaglio (+1.495) e le attività manifatturiere (+1.050). Perdono addetti su base annua le costruzioni (-249), l’agricoltura (-359), le attività finanziarie (-546), le attività professionali, scientifiche e tecniche e le attività estrattive.
Da un punto di vista territoriale, il contributo maggiore alla crescita complessiva proviene, in ordine decrescente, dai comuni di: Treviglio, Grumello del Monte, Azzano San Paolo, Montello, Albino, Grassobbio, Curno, Bergamo, Brignano, Osio Sotto, Orio al Serio, Costa Volpino.