Cronaca

Economia e Politica

Cultura

Turismo

Sport

Giovani&Scuole

Eventi

Rubriche

La Redazione

Valle Imagna

Valle Brembana

La Voce della Legge con l'avvocato Pozzi - Superbonus 110%: cos'è, come funziona e a chi è destinato

Oggi parleremo del tanto discusso Superbonus 110% cercando di fare chiarezza circa il suo funzionamento e a chi è destinato.
23 Ottobre 2020

Oggi parleremo del tanto discusso Superbonus 110% cercando di fare chiarezza circa il suo funzionamento e a chi è destinato.

Innanzitutto il Superbonus 110% è un’agevolazione prevista dal c.d. Decreto rilancio (d.l. n. 34/2020 del 19 maggio 2020 e convertito dalla legge n. 77/2020) con validità dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per specifici lavori di efficientamento energetico su immobili a destinazione residenziale.

Tali lavori riguardano interventi di isolamento termico, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, sugli interventi antisismici la cui detrazione è prevista dal c.d. Sismabonus ma è elevata al 110% per i lavori sostenuti dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, nonché l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica e/o sistemi di accumulo integrato.

Si rimanda all’art. 119 d.l. n. 34/2020 per quanto concerne il tetto massimo di spesa per ciascun intervento. A mero esempio la spesa massima per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo è di complessivi € 48.000,00, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti per i condomìni il valore massimo è di € 20.000,00 moltiplicato per ogni unità immobiliare per un massimo di 8 e di € 15.000,00 per gli immobili con più di 8 unità, mentre è di € 30.000,00 per gli edifici singoli.

Possono beneficiare di tale detrazione i condomìni, le persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento (ex art. 119, comma 10 d.l. n. 34/2020 le persone fisiche possono usufruire del Superbonus per un massimo di due unità immobiliari), istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, Onlus, associazioni di volontariato ed associazioni e società dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

I soggetti Ires rientrano tra i beneficiati nelle sole ipotesi di partecipazioni alle spese per gli interventi trainanti inerenti le parti comuni degli edifici condominiali.

Per usufruire della detrazione è necessario possedere o detenere l’immobile per mezzo di un titolo valido ed idoneo e spetta: ai proprietari e nudi proprietari; ai titolari di un diritto reale di godimento quali uso, usufrutto, abitazione o superficie; ai locatari o comodatari (previo consenso del legittimo proprietario, a nulla rilevando se lo stesso abbia già usufruito della detrazione su altri due e diversi immobili); ai familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile ristrutturato, a condizione che sostenga le spese e siano intestati a lui bonifici e fatture; e al convivente more uxorio del proprietario dell’immobile anche in assenza di un contratto di comodato.

È importante ricordare, inoltre, che tale detrazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici già percepiti o altre forme di agevolazioni di qualsivoglia natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale.

Al fine di ottenere la detrazione occorre: che gli interventi devono migliorare l’immobile di almeno due classi energetiche (per es. da D a B) e se tale salto non è possibile bisogna comunque saltare alla classe energetica più alta (per es. da A3 a A4) da dimostrare con l’attestato di prestazione energetica A.P.E; i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale parlante dal quale risulti la causa del bonifico il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita iva del soggetto beneficiario del versamento; depositare in Comune, se previsto, la relazione tecnica dell’intervento; acquisire l’attestato di prestazione pre e post intervento nonché l’asseverazione tecnica la quale indica gli interventi effettuati, il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese effettuate per i lavori di efficientamento; infine trasmettere ad Enea telematicamente sul sito dedicato, entro 90 giorni dalla fine dei lavori i dati per la compilazione della scheda descrittiva che si ricavano dall’A.P.E. e quelli per la compilazione della scheda informativa dell’intervento contenente le anagrafiche dell’immobile, dei beneficiari e i costi sostenuti.

La detrazione è riconosciuta, come detto, nella misura del 110% da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

Infine, aspetto interessante di tale Superbonus è la previsione ex art. 121 d.l. n. 34/2020 della possibilità di cedere la propria detrazione in due modalità: in accordo con il fornitore, infatti, lo stesso può applicare uno sconto in fattura fino al valore massimo dei lavori svolti, che lo stesso recupererà come credito d’imposta; cedere a terzi il proprio credito d’imposta comprese banche e finanziarie.

Avvocato Roberta Pozzi

Bergamo

Orari: 8.00- 13.00 // 14.30-19.00

Tel. 349.2962498

Email: avv.robertapozzi@gmail.com

Ultime Notizie

Vellutata di zucchine e menta, fresca ed estiva

Nuova puntata della rubrica "Sapori in Valle" con un'altra ricetta firmata Hotel Miramonti. Questa volta l'albergo di Rota d'Imagna ci propone la vellutata di zucchine e menta, ideale per l'estate che sta per arrivare.

Diego Rodeschini, il pasticcere con la passione per il turismo: "Ognuno di noi deve essere un ufficio turistico"

Una valle ha una forma precisa, che però può anche avere due distinti significati. Si può vedere come un territorio limitato dai monti, o come uno spazio con una ricchezza data proprio dalla sua forma. Diego Rodeschini ha scelto questa seconda visione e da anni si impegna per promuovere la “sua” Valle Imagna, partendo dalla sua attività a Sant’Omobono Terme: la pasticceria Acquario.

X
X
linkcross