Vecchie maglie, trofei storici, foto sbiadite, aneddoti tra lo sportivo e il goliardico. Una storia indelebile e che resterà tale grazie ad un solido gruppo di giovani che rinnova, giorno per giorno, la missione del GS Locatello. È questo il grande messaggio della festa per i 40 anni del Gruppo Sportivo Locatello andata in scena, sabato 6 settembre, al campo sportivo.
In tantissimi hanno risposto al richiamo del gufo giallorosso: amici di ieri e di oggi, chi ha contribuito con il pallone tra i piedi prima e con le borracce in mano poi, chi ha semplicemente dato una mano anche fuori dal campo. Il fil rouge è sempre quello: la passione per il paese. Per l'occasione, inaugurata la casetta-bar del campo sportivo, operativa già dallo scorso giugno dopo diversi anni di lavoro. Al taglio del nastro presente il parroco don Luca Ceresoli, per la benedizione di rito, e il consigliere comunale (con anche un passato da giocatore del GS Locatello) Leonardo Rota. Premio (a sorpresa) allo storico volontario Alessandro "Sandrino" Moretti per i suoi oltre 40 anni di impegno per il Gruppo Sportivo.
"Questo nuovo chiosco non è solo un luogo di sport, ma anche di aggregazione. Qua c'è la vita del paese, tra tornei estivi e partite di campionato - dichiara il consigliere Rota - Vedendo le foto dei 40 anni di storia ci siamo commossi un po' tutti, quindi colgo l'occasione per ringraziare chi c'è stato prima di noi ma anche chi c'è ora: stanno facendo un grande lavoro". "È stata davvero una giornata spettacolare - dichiara il presidente Enrico Rota - Si è presentata tantissima gente. Sono molto orgoglioso del premio consegnato al volontario Sandrino, che da oltre 40 anni ci segue con impegno e costanza. Rappresenta senza dubbio l'anima della nostra società".





