In occasione della Festa dei Nonni del 2 ottobre scorso, le classi quarte della scuola primaria di Almenno San Salvatore hanno visitato il centro diurno della Fondazione Rota per trascorrere del tempo con gli anziani presenti nella struttura.
L'iniziativa rientra nel progetto “Generazioni a confronto” che il team docente di queste classi da anni sviluppa in collaborazione con la Fondazione stessa, organizzando diversi momenti di incontro e di scambio culturale durante l’anno scolastico, come obiettivo quello di promuovere la solidarietà e l'affetto tra le diverse generazioni.
Così, mercoledì pomeriggio, guidati dagli insegnanti Stella Sirtori, Cinzia Roncelli, Anna Maria Dametto, Ramona Pellegrinelli e Monica Frosio, una cinquantina di bambini ha raggiunto la struttura sita all’inizio del paese e con tanto entusiasmo ha incontrato i nonni. Come sempre, i bambini sono stati accolti con grande piacere dagli anziani, che hanno apprezzato la loro compagnia, la loro gentilezza e la loro spontaneità espressa in modo unico e spontaneo nel momento degli auguri personali rivolti ai nonni.
Dopo i saluti e piccoli racconti delle vacanze trascorse, i piccoli hanno cantato “Aggiungi un posto a tavola”, un brano che hanno imparato durante il primo periodo di scuola in occasione di un percorso su alimentazione e inclusione. Una canzone animata anche da gesti e poi cantata anche dai nonni in quanto anche da loro conosciuta.
Un momento davvero coinvolgente che ha portato lacrime di gioia ad alcuni di loro, unendo così tra canto e ballo due generazioni diverse ma da tempo unite. Al termine della visita, prima del caloroso saluto, i bambini hanno consegnato agli anziani una coccarda da loro costruita con la scritta "Ti voglio bene", riscuotendo affettuosi ringraziamenti e gesti d’affetto.
“La visita dei bambini agli ospiti della Fondazione Rota sottolinea l'importanza della solidarietà e dell'affetto tra le diverse generazioni: gli anziani sono felicissimi di ricevere compagnia e attenzione e i nostri alunni possono fare una grande differenza nella loro vita. Crediamo che questi momenti siano un valore aggiunto al fare scuola sui banchi, permettendoci di seminare e coltivare piccoli gesti di solidarietà verso il prossimo” confermano le insegnanti delle classi quarte. Il prossimo appuntamento sarà in occasione del Natale e a scuola i piccoli studenti già stanno pensando a cosa preparare per la gioia dei loro nonni acquisiti in occasione di quell’incontro.







