Aurora boreale nei nostri cieli questa notte? Non proprio. L'evento che si è verificato nella notte tra l'11 e il 12 novembre nei cieli di tutta Italia, sempre meno raro alle nostre latitudini, è un SAR, ovvero Stable Auroral Red Arc (Arco Aurorale Rosso Stabile).
Lo spettacolo visivo è simile e colpisce, ma non si tratta di una vera aurora boreale. Come si può ammirare dalle immagini della webcam sul Canto Alto, ovviamente il fenomeno è stato ben visibile anche in Valle Brembana e in Valle Imagna.
Ma perché abbiamo potuto vedere questo spettacolo "magico" che ha colorato i nostri cieli di una luce fucsia? Il campo magnetico del nostro pianeta è stato "investito" da un rapido ed energetico flusso di plasma (una tempesta G4) - particelle cariche elettricamente – scagliato da un'espulsione di massa coronale (CME) proveniente dal Sole. Quando questo flusso raggiunge la Terra, può interagire appunto con il suo campo magnetico andando a generare fotoni, visibili come una luce rossastra.
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