In occasione del Santo Patrono, festeggiato in modo solenne con la S.Messa di domenica 16 novembre presso la parrocchia di Mazzoleni, la commissione biblioteca di Sant’Omobono ha consegnato il tradizionale Premio Carità. La figura del Santo, patrono dei sarti, è nota per la sua profonda devozione alla carità e alla giustizia sociale ed è un valore al quale da anni l’Amministrazione Comunale si appella per designare il tanto ambito Premio Carità.
Una semplice, ma significativa pergamena, proprio per richiamare la semplicità e l’essenzialità dei veri valori della vita che lo stesso Sant’Omobono ha perseguito durante il suo cammino di vita. Quest’anno la scelta non è ricaduta su una singola associazione o persona, ma si è voluto premiare una figura presente in parecchie società sportive locali, estendendo così il merito a più persone che si ritrovano nelle vesti di questa figura.
Il premio è infatti stato conferito agli allenatori volontari sportivi che dedicano tempo ed energie ai più giovani, educandoli alla vita, non solo attraverso le azioni di gioco, ma anche attraverso la condivisione di regole e valori. Così, senza escludere nessuno, al termine della celebrazione eucaristica, è stato consegnato il Premio Carità ad alcuni allenatori volontari delle associazioni sportive del paese.
Alla presenza del sindaco Ivo Manzoni, del vicesindaco Stella Sirtori, dell’assessore William Masnada e di Noemi Zanella e Erika Manzoni (membri della Commissione Biblioteca) sono stati invitati a ricevere la pergamena alcuni allenatori rappresentanti le diverse società locali che praticano lo sport grazie alla figura di allenatori volontari: pallavolo, baskin e calcio nell'Accademia Sport Imagna, Atletica Valle Imagna, Virtus Cepino, Calcio Selino Alto, Calcio Valsecca, Polisportiva Mazzoleni, Scuola Pesca Valle Imagna.
“Siamo davvero riconoscenti verso queste preziose figure di riferimento per i nostri giovani. A loro il grazie di tutta l’Amministrazione per ciò che fanno ogni giorno allenando i nostri giovani. Spendono tempo, energie e talvolta denaro per dare senso e valore allo sport e ai nostri giovani sportivi, spesso senza mettersi in mostra e in totale silenzio” afferma nel suo discorso la vicesindaco Stella Sirtori.
“Con il continuo affermarsi di fenomeni tristi e pericolosi come il bullismo e la violenza, lo sport è una delle armi più efficaci per diffondere spirito di inclusione e di squadra. E questo grazie ai nostri allenatori che, dopo una giornata di lavoro, si dedicano agli allenamenti e ai loro atleti in modo spontaneo e caritatevole “aggiunge il sindaco Ivo Manzoni. Anche Valentina Todeschini, presidente della Commissione Biblioteca, aggiunge che “non è mai facile scegliere a chi destinare il Premio Carità. Il paese è pieno di brave persone e questo ci rende orgogliosi. Quest’anno con la figura dell’allenatore volontario abbiamo potuto allargare il pensiero e la nostra riconoscenza a più persone”.
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sono contento di accogliere delle iniziative della Valle. i miei familiari sono stati per decine d'anni a Brumano. Anch'io sono molto affezionato. Un particolare è che il nostro patrono è San Omobono. coraggio fatevi onore sempre con la vostra capacità di accoglienza. Grazie R






