A Taleggio il borgo di Santa Rosa diventa un presepe: oltre 50 figuranti, anche villeggianti

Torna il Presepio Vivente nel seicentesco borgo di Santa Rosa a Sottochiesa di Taleggio, con la rappresentazione di antichi mestieri ad ingresso libero.
26 Dicembre 2025

Domenica 28 dicembre, dalle 14 alle 17.30, torna il Presepio Vivente (2° edizione) nel seicentesco borgo di Santa Rosa a Sottochiesa di Taleggio, con la rappresentazione di antichi mestieri ad ingresso libero. L'evento è stato promosso dall'Associazione Ecomuseo Val Taleggio in collaborazione con il Gruppo Amici del Presepio Vivente di Enus Milesi. Per info contattare il numero 339.4641169.

La manifestazione coinvolge oltre 50 figuranti della valle e mette in scena più di 20 antichi mestieri, includendo anche la rappresentazione di un'osteria d'epoca con merenda invernale. "Il progetto - fanno sapere gli organizzatori - ha l'obiettivo di valorizzare il borgo di Santa Rosa e riproporre, all'interno dello scenario della natività, uno spaccato culturale di storia e vita bergamasca".

Verranno rappresentati i seguenti antichi mestieri: la cardatura della lana, il panettiere, il casaro, la lavandaia, l'apicoltrice, la preparazione delle castagne, il calzolaio, la scuola, le donne che lavorano la maglia ai ferri, il cestaio, l'erborista, il boscaiolo, l'arrotino, la stalla, il fabbro, i bambini che sgranano le pannocchie e il battiranza. Sarà inoltre presente l'imbottigliatore di vino, oltre a figuranti che rappresenteranno il popolo come elemento di contorno vestiti in abiti d'epoca. I figuranti provengono principalmente dai paesi della Val Taleggio (Pizzino, Sottochiesa, Olda, Peghera e Vedeseta), ma parteciperanno anche oriundi/villeggianti della Valle. Sono coinvolti anche i bambini della scuola elementare di Olda.

cardatura della lana - La Voce delle Valli

macellaio - La Voce delle Valli

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