Il giovane Federico Monaci, 24enne di Branzi, già protagonista sulle nostre pagine per i risultati calcistici con gli "Insuperabili Bianchi", è stato ospite a Milano nella nuova puntata del video podcast "Din Don Down - Alla ricerca di (D)io" ideato e condotto dal famoso attore livornese Paolo Ruffini, nel quale esplora in modo ironico, poetico e umano il concetto di Dio e dell'io, intervistando persone comuni (spesso con disabilità) per scoprire il divino nelle loro vite.
La nuova puntata con protagonista Federico è stata pubblicata sul canale YouTube dell'attore nel pomeriggio dell'Epifania, martedì 6 gennaio, e in poco tempo ha ricevuto oltre migliaia di visualizzazioni. Un dialogo divertente, fortemente ironico (in pieno stile Ruffini), ma non senza diversi spunti di riflessione e momenti intensi, come quando Federico ha raccontato della sua lotta alla leucemia. "È stata un'iniziativa partita dall'AIPD (Associazione Italiana Persone Down) della sede di Bergamo che sono stati contattati dallo staff dell'attore perché volevano intervistare Federico - spiega Flavio, papà di Federico - Mio figlio è bravo a scrivere libri e poesie, ma non è bravo a cantare (ride ndr)".
"È stata un'esperienza che mi è piaciuta molto, l'intervista è stata registrata a Milano ed è stata registrata a maggio. Parlare con lui è stato bellissimo ed è una persona molto simpatica. - racconta Federico. - A giugno. quando ero a Riccione. ho avuto occasione di assistere ad un suo spettacolo insieme al mio amico Stefano Monaci. Sono salito salito sul palco con Paolo e, durante una breve chiacchierata, quando gli ho detto che ero venuto da Branzi per vedere il suo spettacolo mi ha abbracciato".
LA PUNTATA SU YOUTUBE
Inoltre proprio domenica 28 dicembre l'attore toscano è stato a Bergamo dove, sul palco della ChorusLife Arena, con un doppio appuntamento alle ore 17.30 e alle ore 21, ha portato in scena lo spettacolo "Din Don Down - Alla ricerca di (D)io" (da cui prende il nome il Podcast ndr) con gli attori con disabilità della Compagnia "Mayor Von Frinzius". "Din Don Down - Alla ricerca di (D)io" è uno spettacolo irriverente, tenero e spiazzante al tempo stesso, un happening comico che esplora con ironia e leggerezza il tema del divino. Un viaggio senza filtri tra risate e riflessioni.
E non è finita qua: la sede dell'AIPID di Roma tramite una selezione, ha scelto una decina di ragazzi con Sindrome di Down tra cui Monaci, per partecipare come protagonisti all'interno della docu-serie AIPD "Don't Let Me Down" (che è anche il titolo dell'omonimo brano musicale del gruppo "The Chainsmokers"). La serie è realizzata in collaborazione con le case di produzione "Halibut Film", "Lilium Distribution" e "8 e Mezzo" con l'obiettivo di raccontare in modo autentico, rispettoso e non scontato la vita delle persone affette con Sindrome di Down in Italia.
Si parlerà di autonomia, lavoro, affettività, relazioni ma soprattutto scelte di vita. Il tutto verrà raccontato con uno stile diretto, empatico e totalmente libero da quei luoghi comuni che ancora troppo spesso accompagnano la disabilità. L'AIPD considera questo progetto molto più di una serie: è un modo per dar centralità e voce a chi troppo spesso viene raccontato da altri. "Dal 15 al 17 dicembre 2025, un regista della docuserie e un membro dell'AID sono stati tre giorni a Branzi e hanno ripreso con le telecamere Federico mentre viveva una delle sue varie giornate" - conclude papà Flavio.






