Il sipario del Teatro Serassi di Villa d’Almè è calato tra gli applausi scroscianti e un’ondata di entusiasmo che ha travolto gli oltre 800 spettatori presenti, consacrando la 33esima edizione de “La Nostra Corrida” come un trionfo assoluto di comunità, talento e solidarietà.
Ieri sera, sabato 24 gennaio, rimarrà scolpito nei ricordi di Almè e Villa d'Almè come la serata della spensieratezza, magistralmente orchestrata dal gruppo giovani dell’oratorio sotto la direzione artistica di Andrea Cefis, capace di trasformare un palco parrocchiale in un vero e proprio varietà di alto livello alla presenza del sindaco Massimo Bandera e di don Pinuccio.
La giuria di qualità ha saputo dosare competenza e ironia grazie al brio del comico Giancarlo Barbara, all’eleganza internazionale della ballerina professionista Ilaria Ghironi, alla travolgente simpatia di Devid Rota e ai due giornalisti (nonché coppia nella vita) di Bergamo TV Matteo De Sanctis ed Elisa Cucchi, affiancati per l'occasione da un rappresentante del pubblico nel valutare le esibizioni pazzesche dei concorrenti. Tra i momenti più coinvolgenti della serata hanno spiccato la divertente "KissCam", che ha seminato baci e sorrisi in platea, l'energia dell'ospite Mago Loris (già vincitore della LNC Under 14) e l’appassionante sfida della “FantaCorrida”, che ha visto il trionfo di Mattia in un clima di grande partecipazione.
La competizione ha regalato emozioni fortissime: se il terzo gradino del podio è andato alla melodia del Coro Gio ‘90 e il secondo alla verve de "I Prostata", la vittoria assoluta è stata conquistata dalle trascinanti ballerine al buio "Le Meno Pause", che hanno avuto la meglio su un parterre di talenti composto da Night Sinners, Ohana Disney Show, Michele Piccioli, Debora e le Curly Stars.
Un momento di particolare commozione ha riguardato la consegna del premio d’onore a Mario Novità, colonna storica della manifestazione premiato per la sua fedeltà e le innumerevoli esibizioni con l’armonica.
Ma, come da tradizione, il successo più grande è stato quello del cuore: i fondi raccolti attraverso le donazioni degli sponsor, l'incasso e la ricca sottoscrizione a premi sono stati devoluti ai progetti del Gruppo Missionario di Almè, sostenendo le opere del farmacista Michele Visini in Nepal, l'impegno di suor Vera nelle Filippine per il cibo e le adozioni a distanza, e la casa famiglia di Danilo in Bolivia per ragazzi con disabilità.
Un ingranaggio perfetto che, come ricordato da un emozionato Cefis, ha girato grazie al lavoro silenzioso di uno staff instancabile composto dalle tre organizzatrici di nome Silvia, dalla storica Giusy, dai tecnici audio-luci, dai registi Roberto e Andrea, fino alle brillanti co-conduttrici Alice e Giorgia e alle incursioni del Gruppo Arcobaleno.
Almè si gode così il successo di una kermesse che sa rinnovarsi senza perdere la sua anima, dando appuntamento al prossimo anno con la consapevolezza che, quando passione e gratuità si incontrano, il risultato è sempre uno spettacolo indimenticabile.







