Diventano sempre più gravi ed evidenti i segni del dissesto idrogeologico a Lavina di Vedeseta, piccola frazione in Val Taleggio dove i terreni, su cui sono costruiti strade e case, stanno inesorabilmente "scivolando" verso il sottostante torrente Enna. Un problema che interessa il Comune di Vedeseta da secoli.
Secondo il rapporto di Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, la piccola frazione di Vedeseta (conta solo 17 abitanti, ma oltre cento i villeggianti) è tra i più a rischio idrogeologico della provincia di Bergamo.
Come riporta L'Eco di Bergamo, manca un vero e proprio monitoraggio della situazione, ma sono gli stessi abitanti a rendersi conto dell'evolversi della situazione, con crepe e fessurazioni nelle case e sulla strada sempre più numerose e importanti. La storica chiesa della frazione, ad esempio, è stata chiusa per questioni di sicurezza.
Fortunatamente diversa la situazione del capoluogo, dove, grazie ad interventi di drenaggio per due milioni di euro, sembra che non ci siano stati movimenti. Per Lavina interventi non ci sono stati e servirebbero 200 mila euro per uno studio approfondito e un altro milione per interventi sul dissesto. Fondi già chiesti dal Comune.
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