Roncobello-Parigi con fermata Riad (Arabia Saudita), seguendo le proprie radici senza mai dimenticare da dove si è arrivati: Vincenzo Milesi è partito dall’alta Valle Brembana. “Io sono di Roncobello e vivo in Francia da qualche anno, già dal 2019. Ho studiato ingegneria al Politecnico di Milano, durante la specialistica ho intrapreso due esperienze all’estero. La prima in Erasmus e poi per la mia tesi di laurea a Grenoble, questo mi ha aperto la possibilità di uscire dai nostri confini”.
Un’attitudine che Milesi riscopre subito dopo aver completato l’università. “Ho iniziato a lavorare in uno studio di ingegneria, poi mi si è presentata la chance per un lavoro in cantieri di costruzione all’estero. Nel 2017 sono andato a Riad, dove ho lavorato su un cantiere per i tunnel. La stessa azienda mi ha chiesto di andare in Francia per la costruzione della nuova linea della metro, ed eccomi qui”.
Vincenzo può così sperimentare realtà diverse in poco tempo. “In Arabia mi sono trovato bene dal punto di vista lavorativo, era il mio primo cantiere ed era tutta una novità, è stato molto interessante, si lavorava tanto ma era compensato dall’entusiasmo che avevo. Sul piano personale, è stata più dura perché ho dovuto lasciare l’Italia per un luogo che non mi corrispondeva in pieno, ma è stato interessante conoscere un nuovo ambiente”.
È stata poi la volta della Ville Lumiere, dove il nostro ingegnere, ora 36enne, risiede stabilmente. “A Parigi non è stato facile entrare nel sistema lavorativo, ma non rimpiango il fatto di essermi trasferito qui - racconta - Questa è una città che offre tante opportunità, dal lavoro allo svago. Mi ha aiutato il fatto di poter far parte di una squadra di atletica, la Zoom Volt Runners, con cui ho vinto l’Ultra Marin di Vannes. Grazie alla quale mi sono integrato in maniera piena nel contesto”. Sì, perché la corsa è parte integrante della sua vita. “Io pratico corsa su strada e faccio ancora parte del GS Orobie in Val Brembana, dove ho amici e contatti. Quando torno in Italia gareggio ancora con la maglia del GS Orobie".
Milesi vive in tutti i sensi a cavallo delle Alpi, sin dalle proprie origini. “Mia mamma è francese, viene da una cittadina vicina ad Albertville. Quando io e mio fratello eravamo bambini, lei ci parlava la sua lingua e mi ha spinto ad approfondire il legame con la Francia.” Un cambiamento significativo rispetto alla Valle Brembana.
“Certo, in confronto a Roncobello è un bel cambio e io torno spesso quando posso. Dell’Italia mi mancano proprio le montagne della Valle, quello che è lo spirito bergamasco e le relazioni che avevo in paese. Allo stesso tempo sono molto contento perché ne ho create molte altre nuove qui. Semplicemente mi manca il clima, diciamo il mondo vallare”.
Anche Oltralpe Milesi ha incontrato numerosi aspetti positivi. “Qui in Francia ho trovato tanto pragmatismo e mi piace, hanno un approccio differente ai problemi. Loro danno più spazio al provare e allo sbagliare, con lo sbaglio si riesce ad imparare e a riaggiustarsi, tu sei portato a metterti alla prova, senza paura di commettere errori”. Come detto, a Vincenzo piace la vita in Francia, ma tiene sempre aperta una porta verso il Belpaese. “Non escludo di tornare in Italia, per il momento sono qui e mi trovo bene. Trasferirmi in un altro Stato ancora? Sono sempre aperto ai cambiamenti, quindi potrei anche spostarmi, magari domani potrei avvicinarmi alle montagne, tornare eventualmente in Italia ma ovviamente in funzione delle opportunità che ci sono”.






