Non è stata solo una gara, ma un ponte teso tra il ricordo storico e la vitalità del presente. Sotto un cielo limpidissimo, i Piani dell’Avaro hanno ospitato l’edizione 2026 del Trofeo Nikolajewka, confermandosi cuore pulsante dello spirito alpino della Valle Brembana. Una Formula Vincente: L’Esordio del Modello "Diffuso".
La vera sfida di quest'anno, vinta a pieni voti, è stata l'organizzazione: una formula "diffusa" che ha visto collaborare in stretta sinergia la Sezione ANA di Bergamo con i gruppi di Cusio, Santa Brigida e Averara. Un esperimento che ha trasformato l’evento in una festa collettiva, inaugurata dal solenne alzabandiera e dall'omaggio di quindici gagliardetti.
Nelle prove di sci di fondo, il livello tecnico è stato altissimo. A dominare la scena è stata l’ANA Sovere, che ha piazzato ben due coppie sul podio. Al primo posto Pierluca Armati – Alex Tiraboschi (ANA Sovere); 2° Martino Pesenti – Davide Pesenti (ANA San Pellegrino) e 3° Posto Massimo Bigoni – Alessandro Bianchi (ANA Sovere). Questi atleti si sono aggiudicati anche il titolo nel 1° Campionato sezionale di fondo Alpini e Aggregati, ribadendo la supremazia atletica dei sodalizi di Sovere e San Pellegrino.
Nella gara con le ciaspole conferme e nuove regine. Nella sezione dedicata alle racchette da neve, il Trofeo ANA Bergamo ha visto trionfare il talento di Alex Baldaccini (ANA San Giovanni Bianco). Il campione di corsa in montagna ha imposto un ritmo proibitivo per gli inseguitori, chiudendo davanti a Pieralbero Armati e Michele D’Allara. Tra le donne, la gara è stata una prova di pura grinta: Chiara Cattaneo è la nuova regina delle nevi dell’Avaro, seguita sul podio da Stefania Soviero ed Eva Bonomi.
Il Futuro dell’Alpinismo: I Campi Scuola
L'emozione più grande è arrivata dai giovanissimi della Coppa Campi Scuola. Il Campo Val Serina ha dominato la classifica con René Vistalli e Gabriele Caccia (rispettivamente primo e secondo). Applausi a scena aperta per Emma Quarteroni (Campo Alta Valle Brembana), che ha conquistato il terzo posto assoluto e il primato femminile, dimostrando che la tradizione alpina è in ottime mani.
Oltre il Traguardo: Il Senso di Comunità
Con circa 80 partecipanti, il successo dell'evento è andato ben oltre i numeri. Il tradizionale "Rancio dell’Alpino" a Cusio ha suggellato la giornata, trasformando la competizione in un momento di autentica convivialità tra atleti e volontari. Il 57° Trofeo Nikolajewka va in archivio con la consapevolezza che la nuova formula organizzativa è la strada giusta per il futuro. L'appuntamento è nel 2027 per la 58ª edizione, sempre all'insegna del cappello con la penna e della memoria.






