La viabilità della Valle Brembana continua ad essere al centro di discussioni e lamentele di abitanti e turisti, infastiditi dalle frequenti code che paralizzano completamente il territorio. Negli ultimi anni è stata inaugurata la tanto attesa Variante di Zogno, che ha parzialmente risolto il problema del traffico intenso sui ponti di Sedrina in direzione alta valle, ma resta ancora un grande dilemma da risolvere, lo snodo di San Giovanni Bianco.
Infatti, la Strada Statale 470 attraversa esattamente il centro del paese di San Giovanni Bianco, con punti molto stretti e pericolosi, soprattutto per i pedoni. Tutto ciò si potrebbe risolvere con la realizzazione di una variante, che sicuramente servirebbe a migliorare la viabilità e la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Già anni fa era stato redatto uno studio di fattibilità con un progetto che prevedeva la costruzione di una galleria che avesse inizio nella località “Tre Croci”, dove terminano le gallerie Costone I e II, in direzione Piazza Brembana e si ricollegasse all’attuale SS470 nella rotonda dell’Arlecchino, ma si è tramutato tutto in un nulla di fatto.
A tornare sulla questione i consiglieri regionali della Valle Brembana, Jonathan Lobati e Alberto Mazzoleni. “Penso che sia assolutamente un’opera importante, non solo per il Comune di San Giovanni Bianco, ma per tutta la Valle Brembana – spiega Lobati – ma restano alcuni nodi importanti da sciogliere. Bisogna rifare uno studio di fattibilità per una struttura del genere, inoltre è necessario capire i costi e da dove prendere i fondi. Il progetto originale delle Tre Croci è molto difficile da realizzare per via della necessità di costruire 3 tunnel per collegarsi alla rotonda dell’Arlecchino, perciò serve pensare ad una soluzione alternativa.
A causa dell’elevata urbanizzazione del paese - prosegue Lobati -, tutte le opzioni hanno dei costi molto elevati, perciò per risolvere almeno parzialmente il problema si possono ottimizzare le opere già presenti in attesa di una soluzione definitiva. Quest’opera è molto importante perché porterebbe vari vantaggi: il traffico diventerebbe più fluido e, in caso di incidenti, ci sarebbero meno disagi, il centro di San Giovanni Bianco sarebbe sicuramente più vivibile, con meno smog e rumore, infine ci sarebbero dei notevoli incentivi al turismo con effetti positivi su tutto il territorio”.
Alberto Mazzoleni ha aggiunto: “La variante è assolutamente da inserire nei piani regionali in maniera concreta, in modo da fare dei passi in avanti nella sua realizzazione. Sicuramente serve la collaborazione di tutte le istituzioni: l’amministrazione comunale, la Comunità Montana della Valle Brembana e Regione Lombardia, per portare un progetto solido al Ministero. La priorità attualmente però resta la realizzazione della Paladina-Sedrina, anche se sono innegabili i vantaggi che quest’opera porterebbe al territorio, che libererebbe anche un passaggio cruciale per i mezzi dell’ospedale di San Giovanni Bianco”.
Ultime Notizie
-
Ok alla variante. La capiscono anche i bambini ma, per favore, alternative senza gallerie ... che ci sono. Se no la variante di Zogno, la variante di San Pellegrino non hanno insegnato niente. Per non parlare della Paladrina - Sedrina, ormai lettera morta ... caso mai resuscitasse ... proprio per non aver nemmeno ipotizzato una variante ...
-
certamente che va fatta questa variante
Bisogna adeguare le strade al sempre crescente traffico






