L’Istituto Maria Consolatrice a Cepino di Sant'Omobono Terme si conferma un presidio educativo dinamico e profondamente radicato nel territorio, capace di accompagnare studenti e famiglie in un percorso di crescita che va oltre la “mura” scolastiche. Nelle ultime settimane sono state molte le iniziative proposte dove la formazione si intreccia con il senso civico, la cultura e le relazioni, dando forma a una vera comunità educante.
Tra le esperienze più significative, spicca il progetto di ricerca-azione “Mappare il presente, immaginare il futuro”, che ha coinvolto la classe 3A della scuola secondaria. Guidati dai ricercatori Paolo Carrera e Maria Sangaletti, in collaborazione con il CSV di Bergamo e l’Università degli Studi di Bergamo, gli studenti hanno intrapreso un percorso di riflessione sui propri “luoghi del benessere”, reali e ideali. Il risultato è stato una grande mappa collettiva, capace di restituire non solo spazi geografici, ma anche emozioni, desideri e visioni. Un lavoro che ha permesso ai ragazzi di interrogarsi sulla qualità della vita in Valle Imagna e sul proprio ruolo nel costruirne il futuro, sviluppando consapevolezza e senso di responsabilità.
Anche la scuola primaria ha vissuto momenti di grande entusiasmo grazie al Progetto Spunk, che ha portato a Cepino la biblioteca itinerante della Rete Bibliotecaria Bergamasca. I bambini hanno avuto l’opportunità di scoprire libri nuovi, generi diversi e storie capaci di accendere la fantasia. L’incontro con i bibliotecari ha trasformato la lettura in un’esperienza condivisa, capace di creare connessioni e stimolare curiosità. Un’iniziativa che conferma quanto la scuola creda nel valore della cultura come strumento di crescita personale e collettiva, dettato anche dalla nascita di un nuovo spazio destinato ad una biblioteca con libri per bambini e ragazzi, catalogati e suddivisi per generi letterari, prendendo spunto dalla biblioteca già presente anche al piano della secondaria.
Non meno importante è stato il percorso di educazione stradale rivolto alla classe quinta primaria, realizzato in collaborazione con il Comune di Sant’Omobono Terme e con il supporto dei vigili del territorio. I bambini hanno approfondito il significato delle regole, della segnaletica e dei comportamenti corretti per pedoni e ciclisti. Particolarmente apprezzata la prova pratica finale: un circuito attrezzato con biciclette, semafori e birilli, dove gli alunni hanno potuto mettere in gioco le competenze acquisite nell’area feste della Virtus Cepino, con la consegna degli attestati da parte del sindaco (foto copertina).
E per chiudere questo periodo ricco di iniziative, la Festa del Papà organizzata presso l’Oratorio ha offerto un momento di autentica condivisione. Ben 160 partecipanti tra papà, figlie e figli hanno preso parte all’evento, trasformandolo in un’occasione preziosa per rafforzare i legami familiari e il senso di appartenenza alla comunità.
Determinante il contributo dell’Associazione Imparo Mentre Cresco APS e della Virtus Cepino, che hanno curato l’organizzazione con passione e dedizione, insieme all’animazione e tanta buona musica. In un tempo in cui il valore della comunità appare sempre più prezioso, l’IMC Cepino dimostra come la scuola possa essere luogo di incontro, di visione e di futuro. Una scuola che cresce, insieme alla sua comunità.






