Sedrina, posa reti di protezione sulla SS470: senso unico alternato fino all'8 maggio

Nuovi interventi sulla viabilità della Valle Brembana e, ancora una volta, disagi per automobilisti e pendolari.
14 Aprile 2026

Nuovi interventi sulla viabilità della Valle Brembana e, ancora una volta, disagi per automobilisti e pendolari questa mattina, 14 aprile. Tra Villa d'Almè e Sedrina, lungo la Strada Statale 470, all'altezza della frazione Campana, nei pressi della curva del mobilificio Carminati, sono in corso lavori di messa in sicurezza con la posa di reti di protezione sul versante roccioso, per un tratto di circa 500 metri. Lavori resi necessari dopo i recenti episodi di caduta massi che hanno interessato l’area.

Le operazioni comportano l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo o movieri dalle ore 9.00 alle ore 15.00 nei giorni feriali (lunedì-venerdì), con inevitabili rallentamenti alla circolazione. Le limitazioni resteranno attive fino all’8 maggio, interessando uno dei punti più delicati dell’intero asse viario della valle. Un intervento che si inserisce in un contesto già critico: solo pochi giorni fa, proprio nella zona dei Ponti di Sedrina, si era verificato un distacco di materiale roccioso che aveva portato alla chiusura della carreggiata in direzione Bergamo, causando lunghe code e traffico in tilt lungo tutta la direttrice principale. A complicare ulteriormente la situazione un tamponamento a Villa d'Almè avvenuto questa mattina.

La SS470 rappresenta infatti l’arteria principale di collegamento tra la Valle Brembana e il capoluogo orobico, un nodo strategico dove anche un singolo evento può avere ripercussioni immediate e diffuse su tutto il territorio. E qui nasce una riflessione inevitabile.

Non cessano, infatti, gli eventi che rendono necessari blocchi, restringimenti o interventi urgenti in quello che possiamo definire a tutti gli effetti un vero e proprio “triangolo viario sensibile”. Basta una minima anomalia una frana, un cantiere, un incidente per mandare in crisi l’intero sistema della mobilità locale.

Le conseguenze sono ormai note: traffico congestionato, tempi di percorrenza dilatati e disagi che si estendono ben oltre la Valle Brembana, coinvolgendo anche la Valle Imagna e tutte le aree del territorio di Lemine, dove il flusso veicolare finisce inevitabilmente per riversarsi creando ulteriori criticità.

Una situazione che, ancora una volta, riporta al centro il tema della fragilità infrastrutturale del territorio e della necessità di soluzioni strutturali a lungo termine, capaci di garantire sicurezza senza penalizzare la viabilità.

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