Due furti a pochi giorni di distanza a Rota d'Imagna: il primo è avvenuto il 4 aprile, giorno del Sabato Santo, di sera, mentre il secondo il 23 dello stesso mese.
Nel primo caso, i ladri hanno forzato due porte e trafugato diversi gioielli presenti nella casa di una donna di 81 anni, mentre quest'ultima si trovava alla Santa Messa del Sabato Santo. Il 23 aprile, invece, un finto carabiniere si è presentato alla casa di una signora di 60 anni, chiedendole di mostrare i gioielli. Quest'ultima si è accorta, ad un certo punto, si trattasse di un tentativo di furto e ha contattato il 112, ma la chiamata è stata deviata sul cellulare del falso carabiniere.
Entrambi i furti sono stati denunciati ai Carabinieri di Sant'Omobono, che stanno svolgendo le indagini del caso. Nel frattempo, il primo cittadino di Rota d'Imagna, Giovanni Locatelli, fa saperee che sono stati eseguiti i controlli "su tutte le telecamere che abbiamo in paese, ma su una ventina installate quelle presenti al parco non funzionavano, circa 7/8. Ora sono tutte perfettamente operative e l'intenzione è di aumentarne il numero già quest'anno".
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Buongiorno ,
parlo come figlia e nipote della signore che hanno subito i furti , posso solo dire che con mia sorella abbiamo telefonato assiduamente per giorni e sollecitato per vedere se le telecamere funzionassero ma purtroppo senza nessun riscontro e c'è voluto un secondo furto ,anche lì telefonando e inviando mail sempre per sapere delle telecamere!!!
Posso dire un gran menefreghismo !!!
Se sul territorio ci sono le telecamere devono funzionare non bisogna aspettare che i cittadini subiscano furti!!!
Oltre voglio sottolineare che le telecamere servono per qualsiasi emergenza , anche per chi dorme sulle scrivanie !!!






