Le comunità di Santa Croce di San Pellegrino Terme e Selino Alto di Sant’Omobono Terme piangono la scomparsa di don Tullio Pasini, morto all’età di 88 anni sabato 2 maggio a Montello, dove risiedeva. A darne notizia sono stati la sorella Augusta, il fratello Bruno, i parenti, i confratelli sacerdoti insieme alla Diocesi di Bergamo, i parrocchiani e quanti gli hanno voluto bene. La famiglia ha voluto ringraziare in particolare il medico curante, il personale sanitario delle Cure intermedie e della RSA Piccinelli di Scanzorosciate, il cappellano don Adelio e tutti coloro che gli sono stati vicini.
Don Tullio Pasini è stato una figura molto amata e un punto di riferimento per numerose comunità della Bergamasca. Nato il 26 marzo 1938 a Bergamo e cresciuto nella parrocchia di Montello, fu ordinato sacerdote l’8 giugno 1963. Inizia così un lungo percorso pastorale iniziato come coadiutore a Paratico, incarico che ricoprì fino al 1970. Dal 1970 al 1988 fu parroco della parrocchia di San Giacomo a Selino Alto di Sant'Omobono Terme, in Valle Imagna, dove lasciò un segno profondo.
Durante i suoi 18 anni di servizio non si dedicò solo alla guida spirituale, ma contribuì attivamente allo sviluppo della comunità, promuovendo opere importanti e sostenendo in particolare i giovani nel loro percorso di crescita. Uomo di grande cultura, latinista e grecista, seppe unire profondità spirituale e attenzione concreta alla vita quotidiana. Nel 2013 il Comune di Sant’Omobono Terme gli conferì la cittadinanza onoraria, riconoscendone le qualità umane e il contributo offerto alla comunità.
Nel corso della sua vita sacerdotale collaborò con l’Ufficio per l’Evangelizzazione e la Catechesi tra il 1973 e il 1975 e fu membro del Consiglio Presbiterale Diocesano dal 1981 al 1985. Successivamente fu arciprete a Calepio (1988-1992) e cappellano all’ospedale di Alzano Lombardo (1992-1996), offrendo conforto ai malati. Proseguì poi il suo ministero in Valle Brembana, come parroco di Santa Croce di San Pellegrino Terme (1996-2000), e a Cicola di Carobbio degli Angeli fino al 2013. Negli ultimi anni aveva continuato il suo servizio come collaboratore pastorale a Montello.
Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quello dell’Amministrazione comunale di San Pellegrino Terme e dell’Unità Pastorale locale. A ricordarlo con particolare emozione è stato don Ugo Patti, dell’Ufficio per la Musica Sacra della Diocesi: "È stato parroco quando sono diventato prete. Era molto attento alla liturgia e trasmetteva una grande passione per la musica nella celebrazione, passione che ha saputo trasmettere anche a me. L’ho visto tre settimane fa: anche in quell’occasione mi ha dimostrato affetto".
La salma di don Tullio Pasini è attualmente composta all'interno della Chiesa della Visitazione presso il Monastero di Montello. Dopo la veglia di preghiera di domenica 3 maggio, una seconda veglia è in programma lunedì 4 maggio alle ore 20.30. I funerali saranno celebrati martedì 5 maggio alle ore 15 nella Chiesa Parrocchiale di Montello, con partenza dal Monastero. Dopo il rito funebre, seguirà il corteo verso il cimitero di Costa di Mezzate, dove avverrà la sepoltura della salma.






