Negli ultimi mesi ha iniziato a diffondersi, anche tra i giovanissimi del nostro territorio, una pratica tanto semplice quanto pericolosa: l’inalazione di protossido di azoto (o gas esilarante), la cosiddetta “droga del sorriso” o "droga del palloncino".
Il gas, contenuto in piccole bombolette, viene trasferito nei palloncini e poi respirato per ottenere un effetto euforizzante immediato e di breve durata. Un gesto che può sembrare innocuo, spesso percepito come un gioco dai ragazzi che ne fanno uso, ma che in realtà può comportare conseguenze anche serie per la salute. Proprio per informare e sensibilizzare su questo fenomeno in crescita, ad Almenno San Bartolomeo è stata organizzata una serata aperta alla cittadinanza.
La serata "Giovani e Sostanze" è in programma oggi, mercoledì 6 maggio, ore 20.30, presso la sala Consiliare di Almenno San Bartolomeo. Una serata informativa aperta a tutta la comunità dedicata appunto a sensibilizzare e informare sui rischi di questa nuova "droga del sorriso", che arriva dalla Spagna, promossa dai Comuni di Almenno San Bartolomeo e di Barzana in collaborazione con Parco del Brembo, Pro Loco di Almenno, Plastic Free, Progetto Vita.
"Il protossido di azoto – spiega Sabrina Castelli, assessore di Almenno San Bartolomeo – è una sostanza che, in forma di bombolette, viene utilizzata ad esempio per la panna montata o in ambito medico, come anestetico e sedativo dai dentisti. Se assunta in modo ripetuto e in quantità rilevanti, nel tempo può provocare problemi fisici, sia a livello motorio sia della concentrazione, e nei casi più gravi può causare disturbi neurologici importanti o persino la morte".
All'incontro saranno presenti i referenti di Plastic Free Bergamo, che hanno lanciato l'allarme, Lorenzo Sauro e Silvano Ceresoli, il medico di medicina generale dott. Sergio Gastaldi, l'anestesista dott.ssa Silvana Mazzucchelli, il comandante Pietro Costantino, l'agente Elena D'Ippolito. Modera l'assessore Sabrina Castelli.






