Tra Medioevo e natura, Almenno San Salvatore inaugura il nuovo "Sentiero del Romanico"

Un nuovo percorso immerso nel verde per riportare alla luce uno degli antichi accessi del borgo medievale di Lemine.
16 Maggio 2026

Un nuovo percorso immerso nel verde per riportare alla luce uno degli antichi accessi del borgo medievale di Lemine. È stato inaugurato questa mattina, sabato 16 maggio, ad Almenno San Salvatore il nuovo “Sentiero del Romanico” in località Molina, un camminamento di circa un chilometro che unisce paesaggio, cultura e testimonianze storiche del passato almennese.

L’iniziativa ha richiamato cittadini, appassionati di storia locale e curiosi che hanno preso parte al momento inaugurale svoltosi in via Ponte della Regina, punto di partenza del percorso. Dopo il taglio del nastro e gli interventi istituzionali, i partecipanti hanno potuto percorrere il sentiero accompagnati da una camminata guidata aperta alla cittadinanza.

Il nuovo tracciato parte infatti dal suggestivo Ponte della Regina e conduce fino alla storica “Porta de Burgo”, struttura risalente al XII secolo e considerata uno degli antichi ingressi pubblici del Borgo di Lemine. Un itinerario che attraversa un’area di grande fascino paesaggistico e che permette di riscoprire un frammento importante della storia medievale locale, immerso tra vegetazione, antichi muri e scorci sulla valle del Brembo.

"È stato un bel momento all'aria aperta – ha dichiarato il sindaco di Almenno San Salvatore, Michele Sarchielli – per condividere insieme un’esperienza e valorizzare questo nuovo spazio dedicato alla comunità.  Ringrazio per la collaborazione don Giorgio, il prof. Paolo Manzoni, Gamass, Gruppo Alpini tutte le ditte e tutti i volontari".

Particolarmente significativo anche il recupero storico legato alla Porta de Burgo, le cui informazioni sono state valorizzate attraverso un pannello illustrativo suggerito dallo storico almennese Paolo Manzoni. Secondo le ricostruzioni storiche, la porta rappresentava uno dei sei accessi pubblici all’antico Borgo di Lemine e si trovava lungo la strada che collegava la Chiesa di San Giorgio in Lemine agli insediamenti artigianali di Molina, passando per le località di Cà Tarchi e Cà Bagioli.

sentiero almenno2 - La Voce delle Valli

L’antico tracciato era conosciuto come “via de Burgo”, nome derivato dalla presenza, in quell’area, di alcune abitazioni esistenti prima della distruzione di Lemine Inferiore avvenuta nel 1443. La Porta de Burgo controllava l’accesso al paese nel punto in cui iniziava una lunga cinta muraria medievale ancora oggi parzialmente conservata. Un muro storico che segue il terrapieno affacciato sia sulla valle del fiume Brembo sia sul torrente Tornago, testimoniando ancora la conformazione difensiva dell’antico abitato.

Della struttura originaria della porta resta oggi parte di uno dei fianchi laterali, dove è ancora visibile il foro utilizzato per inserire la spranga che serviva a bloccare e sbarrare l’ingresso del borgo. Un dettaglio che racconta concretamente il sistema difensivo medievale e che restituisce ai visitatori un contatto diretto con la storia del territorio.

Il nuovo Sentiero del Romanico rappresenta così non solo un’opera di valorizzazione ambientale e turistica, ma anche un importante progetto di recupero della memoria storica locale, capace di far dialogare natura, cultura e identità territoriale. Un percorso che permette agli almennesi e ai visitatori di camminare letteralmente dentro la storia delle antiche Terre di Lemine, riscoprendo luoghi che per secoli hanno rappresentato punti strategici della vita del borgo medievale.

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