Il pomeriggio di martedì 23 giugno, alle 14.30, la comunità di Olmo al Brembo si è riunita per salutare un'ultima volta Giacomina Salvetti, 52 anni, scomparsa prematuramente domenica 21 giugno a causa di un brutto male. La donna lascia nel dolore mamma Dorina e la sorella Valentina.
Nata nel 1974, la donna ha frequentato il Liceo Artistico e proseguito gli studi in Matematica presso l’Università degli Studi di Milano. Era conosciuta in Alta Val Brembana, avendo lavorato in una pizzeria a Roncobello e in una bottega a Olmo al Brembo. Inoltre, ha collaborato con “Sicurezza Informa - Tutela della sicurezza e della salute sul lavoro” a Villa d'Almè.
Su Facebook Giacomina è stata ricordata come una persona dolce, intelligente e sempre sorridente. Alcuni la ricordano per le ripetizioni scolastiche che offriva e per le opportunità di lavoro che condivideva.
"Per noi non solo una collaboratrice, ma una persona immensa, positiva e bella" - hanno scritto dal Panificio Ronzoni di Olmo al Brembo, esprimendo gratitudine per la vicinanza ricevuta.
Don Pierantonio Spini ha espresso il suo cordoglio, lodando la vena artistica e il cuore gentile di Giacomina. Il gruppo Alpini di Olmo al Brembo, rappresentato da Maurizio Regazzoni, ha condiviso il proprio dolore, sottolineando la dolcezza d’animo di Salvetti e il suo impegno come segretaria. Ad esprimere il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia è stato anche il Consigliere regionale Alberto Mazzoleni.
La camera ardente era stata allestita presso la Fondazione Don Stefano Palla di Piazza Brembana, prima delle esequie.








