Zogno piange Augusto Ginami, padre del fisioterapista atalantino Marcello

La comunità di Zogno è in lutto per la scomparsa di Augusto Ginami, conosciuto da tutti come "Gimmy". Si è spento nella giornata di giovedì 25 giugno all'età di 79 anni, al termine di una lunga malattia affrontata con coraggio e determinazione.
26 Giugno 2026

La comunità di Zogno è in lutto per la scomparsa di Augusto Ginami, conosciuto da tutti come "Gimmy". Si è spento nella giornata di giovedì 25 giugno all'età di 79 anni, al termine di una lunga malattia affrontata con coraggio e determinazione.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente, suscitando profondo cordoglio non solo in paese ma anche nel mondo del calcio e, in particolare, nell'ambiente atalantino. Augusto era infatti il padre di Marcello Ginami, storico fisioterapista e preparatore dell'Atalanta, attuale recordman assoluto del club con oltre mille presenze in panchina al fianco della prima squadra.

Lascia nel dolore la moglie e i figli Norma e Marcello, ai quali sono giunti in queste ore centinaia di messaggi di vicinanza. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio sono stati l'Amministrazione comunale di Zogno e l'ASD Zognese, società con la quale Marcello ha condiviso tanti anni di calcio prima di approdare all'Atalanta.

"Con profondo dolore il presidente Roberto Mosca, i consiglieri, gli atleti, i collaboratori e tutti i volontari dell'ASD Zognese si stringono con affetto attorno a Marcello Ginami e alla sua famiglia per la scomparsa del caro papà Augusto. Marcello ha condiviso con la Zognese tanti anni di calcio e poi di amicizia, partecipando con entusiasmo alle iniziative della nostra società. Figura di grande rilievo nel mondo del calcio, ha contribuito a scrivere importanti pagine della storia dell'Atalanta, raggiungendo traguardi di prestigio anche a livello europeo. In questo momento di grande dolore desideriamo esprimere a Marcello e ai suoi familiari la nostra sincera vicinanza, ricordando con affetto il caro Augusto".

Tra i ricordi più sentiti quello dell'amico Pier Carlo Capozzi, che ha tracciato un ritratto intenso e personale di Augusto, raccontando le tradizionali cene estive a casa Ginami, i casoncelli preparati in famiglia, le serate trascorse in compagnia e la grande passione di "Gimmy" per il mondo dei radioamatori.

"Era stanco di quel mondo falso e beffardo che gli aveva scompaginato ricordi e pensieri - ha detto Capozzi. - Per me è sempre stato Gimmy. Ricordo la sua passione per il 'baracchino', che gli permetteva di restare in contatto con mezzo mondo. Spero che lassù ne trovino uno anche per lui, per continuare a trasmettere e ricevere. Fai buon viaggio, caro amico: più avanti ci ritroveremo magari davanti a un piatto di casoncelli tra le nuvole".

In tanti stanno ricordando Augusto come una persona semplice, generosa e profondamente legata alla sua famiglia, che ha sempre seguito con orgoglio il percorso del figlio Marcello all'interno dell'Atalanta. Un legame che negli anni ha fatto sentire anche lui parte della grande famiglia nerazzurra, fatta di sacrificio, appartenenza e valori autentici.

"A Marcello, simbolo silenzioso ma fondamentale della nostra Atalanta da tanti anni, va il nostro abbraccio più sincero. Perché dentro ogni squadra ci sono uomini, famiglie e dolori veri" - questo è uno dei tanti messaggi comparsi sui social.

La salma di Augusto Ginami è composta nella camera mortuaria della Casa di Riposo "Monsignor Giuseppe Speranza" di Zogno, visitabile dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. I funerali saranno celebrati sabato 27 giugno alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Zogno, dove la comunità potrà rivolgergli l'ultimo saluto.

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