Amarezza ai Tre Faggi: rubate le offerte della santella e sfondato il bivacco

Il colpo sembra essere stato studiato da qualcuno che "sapeva dove mettere mano", muovendosi a colpo sicuro per scassinare l'offertorio prima che la cassetta venisse svuotata.
3 Luglio 2026

Un risveglio amaro per una delle località più amate della Valle Imagna e di tutta la provincia. Ieri sera, giovedì 2 luglio, la splendida cornice dei Tre Faggi a Fuipiano Valle Imagna si è presentata agli occhi dei frequentatori con una duplice, brutta sorpresa che ha lasciato l'amaro in bocca a volontari e residenti. ​Un furto mirato alla santella.

Nei giorni scorsi, in occasione della Strafuipiano, la nota manifestazione podistica che ha richiamato oltre cinquecento partecipanti. Tra i tanti escursionisti a lasciare un contributo anche l'Alpino Battista Zuccala, il quale, vista la grande generosità della giornata, ha voluto fare la sua parte lasciando una cospicua donazione destinata alla sostituzione della bandiera. Zuccala si era anche premurato di avvisare l'incaricato di passare a ritirare i fondi.

​Il furto, però, non è avvenuto durante il passaggio della camminata, ma successivamente, e con modalità che lasciano poco spazio al caso: il colpo - fanno sapere i volontari - sembra essere stato studiato da qualcuno che "sapeva dove mettere mano", muovendosi a colpo sicuro per scassinare l'offertorio prima che la cassetta venisse svuotata.

​I fondi erano destinati alla manutenzione della zona e al ripristino della Madonnina per la fine dei lavori. Non si tratta purtroppo del primo episodio: il "porta monete" era già stato preso di mira in passato. A completare il quadro desolante, è stata trovata abbattuta a terra anche la staccionata circostante.

​I danni non si fermano qui. Poco distante, presso il Bivacco Tre Faggi (gestito da Valerio Tiloni), è stata scoperta un'altra scellerata sorpresa, avvenuta presumibilmente in questi giorni: un grosso masso ha letteralmente sfondato la porta d'ingresso della struttura.

​Resta l'incognita sulla dinamica dell'accaduto, sospesa tra diverse ipotesi: una goliardata vandalica di pessimo gusto, l'azione di un animale o un dissesto naturale. "​Resta tanta rabbia per un gesto mirato che va a colpire direttamente il lavoro dei volontari e la generosità di chi ama la montagna. L'auspicio è che l'attenzione resti alta per proteggere un patrimonio che appartiene a tutta la comunità" fanno sapere alcuni volontari.

staccionata divelta - La Voce delle Valli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti:

Ultime Notizie

X
X
linkcross