Dopo la notizia di un impegno economico di 250mila euro da parte della Provincia di Bergamo per le analisi ambientali della ex discarica Monte Bianco di Sorisole (come richiesto da Anas per sbloccare il progetto della Paladina-Sedrina) il Comitato Salviamo il Parco dei Colli di Bergamo esprime nuovamente, e fortemente, il suo dissenso in una nota stampa.
"Abbiamo letto con enorme disappunto che la Provincia di Bergamo ha stanziato altri 250.000 euro per eseguire le analisi ambientali richieste da ANAS per l’ex discarica Monte Bianco a Sorisole, al fine di sbloccare il progetto per il III lotto della Tangenziale Sud di Bergamo - si legge nel comunicato - In primavera si era parlato di 66.000 euro: in soli quattro mesi la cifra è quasi quadruplicata! Non vanno inoltre dimenticati i costi aggiuntivi che ci saranno poi per la bonifica, che solitamente sono sempre molto alti.
Tutti i politici bergamaschi sanno da tempo che i 527 milioni di euro per realizzare il terzo lotto della Tangenziale Sud non ci sono e difficilmente ci saranno. Visto che 527 milioni sono solo quelli ipotizzati e che – come ANAS ha già dichiarato – non basteranno, ci chiediamo perché perseverare su un progetto che non ha futuro. Ci domandiamo con quale coraggio, ancora una volta, gli amministratori vogliano buttare altri 250.000 euro – oltre ai 6 milioni già spesi per il solo progetto esecutivo – quando sanno benissimo che la realizzazione di quell’opera è altamente improbabile. Servono forse a vendere fumo ai pendolari esasperati?"
D’altronde, sapevano anche bene che la realizzazione del II lotto (il tratto Curno-Valbrembo) così progettato era sbagliato, ma hanno comunque costruito l’opera pur di non perdere i fondi pubblici. La conferma dell’errore è sotto gli occhi di tutti ogni giorno: le persone si trovano ancora in coda, come prima, ma con 100 milioni di euro di denaro pubblico sprecato e un territorio ulteriormente devastato. Così ora, nonostante da anni vengano palesati i numerosi errori progettuali del III lotto, un progetto vecchio e superato, la Provincia, spinta dall’incaponimento di pochi sindaci della Valle Brembana, ha deciso di buttare altri soldi pubblici in questo progetto.
La Provincia dovrebbe farsi coraggio e cambiare strada destinando invece le risorse allo studio di nuove soluzioni progettuali che riescano in tempi brevi e con costi inferiori, a risolvere i problemi del traffico. Dovrebbe in primis iniziare a rilevare tutte quelle interferenze che rallentano il traffico e che possono essere risolte con costi e tempi limitati. A mero titolo esemplificativo, studiare un sottopasso per sostituire il semaforo pedonale di Villa d’Almè, l’immissione verso la Valle dei clienti del Lidl di Villa d’Almè che rallentano il traffico etc. Quindi progettare e realizzare i sottopassi delle rotatorie della SS 470 in modo che il traffico veloce a lunga percorrenza transiti in modo scorrevole sotto i rondò, mentre in superficie resti solo il traffico locale. Ciò permetterebbe anche la ricucitura di un territorio da tempo diviso.
Continuare a negare l’esistenza di altre soluzioni (ci chiediamo tutti gli studi delle alternative scartate dove siano! Di ufficiale non abbiamo trovato mai nulla), e sostenere che l’arresto dello spopolamento della Valle Brembana dipenda solo dalla realizzazione di questa strada è una bugia che noi del “Comitato Salviamo il Parco dei Colli di Bergamo” denunciamo da tempo.
In questi anni in cui ci siamo relazionati con i cittadini ci siamo accorti che tantissimi abitanti delle aree interessate dal progetto non sanno nemmeno della volontà di realizzare questa nuova arteria stradale. Quando glielo spieghiamo, sono quasi tutti contrari, gli unici a volere il progetto restano la Provincia e pochi amministratori che temono di perdere la faccia. I pendolari disperati della Valle Brembana chiedono solo una soluzione rapida, non di essere illusi per altri 30 anni in attesa! ( Ci teniamo a rammentare le vicissitudini per la galleria di Zogno…) Sbagliare è umano, perseverare è diabolico - conclude la missiva -. Basta vendere fumo, studiamo un’alternativa rapida e molto meno costosa! Aiutateci firmando la petizione su Change.org: Salviamo il Parco dei Colli di Bergamo dal Cemento".
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Bergamo è una continua rivoluzione di tangenziali e superstrade. benissimo, la maggior parte del traffico va anche verso le valli. la valle Brembana non ha ancora un imbocco consono al traffico che viene dalla bassa.
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x i vari collegamenti con la val Brembana , val Brembilla , val Taleggio, val Serina ,ecct ecct, non si sono mai fatti seri progressi. tolto anche il trenino. la Val Seriana , fortunatamente si è progredita. ha ben due viadotti in galleria + il trenino. Forse è ora di progettare x la val Brembana un nuovo viadotto . che non sia imbrigliare ancora il viadotto di Sedrina. bensì al di là , che imbocchi la nuova galleria a Zogno. vedete voi in quali montagne si facciano i tunnel .ed un ponte nuovo. Sarebbe anche ora , ed. i tunnel ed i ponti non impattano l' ambiente .







