Paladina-Sedrina dimenticata a Roma: niente commissario straordinario per velocizzare l'iter

Ancora una volta la Paladina–Sedrina rimane fuori dalle priorità nazionali.
5 Agosto 2026

Ancora una volta la Paladina–Sedrina rimane fuori dalle priorità nazionali. Il terzo lotto della Tangenziale Sud di Bergamo non è stato inserito tra le grandi opere che saranno seguite da un commissario straordinario e che, grazie al Decreto Infrastrutture approvato dalla Camera dei Deputati nella giornata di lunedì 3 agosto, potranno beneficiare di procedure accelerate.

Mentre il Governo ha deciso di imprimere una corsia preferenziale ad altre infrastrutture strategiche – dal cosiddetto Salto del Montone ferroviario alle varianti della SS42 in Val Cavallina e della SS671 in Val Seriana, fino agli interventi previsti nel Basso Sebino – il collegamento Paladina–Sedrina continua a rimanere escluso.

Una decisione che ha suscitato la dura presa di posizione del Comune di San Pellegrino Terme, che parla apertamente di "ennesima beffa per le Valli Brembana, Imagna e i Comuni di Villa d'Almè, Almè, Paladina, Valbrembo e per tutti i cittadini che ogni giorno subiscono code interminabili e disagi lungo la viabilità bergamasca".

"Ascoltando questa notizia sulle grandi opere e sui commissari straordinari, salta subito all’occhio una grande e ingiustificata assenza: ancora una volta, manca il completamento della tangenziale sud di Bergamo, nello specifico il cruciale lotto Paladina-Sedrina. ​

Parliamo di un’infrastruttura attesa da oltre trent'anni, indispensabile per decongestionare un territorio soffocato dal traffico, tutelare la qualità della vita dei residenti e dare ossigeno all’economia e al turismo della valle. Si continuano a stanziare risorse e a nominare commissari per altre zone, mentre questa parte del territorio bergamasco resta ostaggio di rinvii, intoppi burocratici (come la questione dell'ex discarica) e di una perifericità viaria che penalizza pendolari e imprese.

​I territori, i sindaci e i cittadini si stanno mobilitando perché non sono più disposti a subire promesse e presenza in giro. Per le grandi opere strategiche servono fatti concreti, iter accelerati e poteri commissariali anche per la Paladina-Sedrina".

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Commenti:
  1. è vero che servono fatti concreti, quanto costa un nuovo viadotto, in galleria sotto il Canto alto che esce a Zogno anche x la val Serina , cent anni fa con l' inizio delle società automobilistiche , il trenino sarebbe stata un' alternativa oggi al traffico, pendolare e turistico, non avrebbe comunque risolto il traffico pesante su sei e otto ruote. comunque con le numerose superstrade moltiplicate a vista d'occhio in questo decennio hanno aumentato gli accessi verso le valli Brembane.Taleggio Brembana e Serina. ciò rende indispensabile creare un progetto per un nuovo viadotto al di là di quel di Sedrina. siamo in quest'era, di super strade fatte

  2. se non si prende in considerazione un nuovo viadotto, sarà sempre peggio, x la viabilità Brembana ,con tutti i mezzi pesanti in circolazione,su un solo viadotto . le strade provinciali verso i paesi montani .....manutenzione 0000, parecchie dissestate. inoltre prima di pensare a Roma, la provincia, la regione lombardia da che parte stanno, ???? la città con le sue valli sono una storia ,cultura. e movimento.

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