Una segnalazione ha acceso i riflettori sulla viabilità tra i comuni di Moio de' Calvi e Lenna. Al centro della questione c'è la chiusura, fino alla fine di settembre, del tratto di strada di via Miragolo che costeggia la diga di Lenna dalle 17 alle 8 del mattino successivo per i lavori di realizzazione della nuova passerella sul Lago del Bernigolo, in Comune di Moio de' Calvi, lunga 400 metri. Il provvedimento, contestato da alcuni villeggianti dell'alta valle per i disagi che comporterebbe, ha trovato la replica immediata del sindaco Alessandro Balestra.
Come scrivono in una lettera aperta alla redazione i villeggianti, la chiusura impedirebbe ai residenti di utilizzare il collegamento più diretto verso il centro di Lenna e Piazza Brembana, costringendoli a percorrere un itinerario alternativo ritenuto più lungo e, a suo giudizio, anche più pericoloso per la presenza di una carreggiata stretta, numerosi tornanti e punti nei quali è necessario fermarsi o effettuare manovre per consentire il passaggio dei veicoli provenienti in senso opposto.
Secondo i villeggianti, inoltre, l'orario di chiusura, fissato alle 17, coincide con il rientro di molti lavoratori, aggravando i disagi negli spostamenti quotidiani. È stato proposto quindi di posticipare l'inizio della chiusura alle 20, lasciando invariata la riapertura alle 8 del mattino.
Sempre secondo chi contesta, una modifica degli orari potrebbe ridurre i disagi anche per chi frequenta i ristoranti e le pizzerie della zona durante il periodo estivo, evitando possibili ripercussioni sulle attività commerciali.
"C'è un'ordinanza presente sull'albo pretorio del Comune che consente il passaggio limitatamente ai mezzi dello stabilimento Fonte Stella Alpina - spiega il primo cittadino Balestra - Tutti gli altri, per raggiungere il Cantone Santa Maria, devono percorrere la strada comunale che parte dal bivio per Roncobello e prosegue fino alla salita del Bernigolo, in via Miralago, dal bivio di Bordogna fino ad arrivare alla Fonte Stella Alpina".
Il sindaco ha respinto anche le accuse secondo cui il provvedimento isolerebbe i residenti e non solo: "Nessuno è isolato e nessuno è escluso. La strada è chiusa già da tempo per consentire l'esecuzione dei lavori. Chi lamenta di non poter raggiungere gli altri paesi limitrofi segnala un disagio per il quale chiediamo pazienza fino al termine dell'intervento". Balestra ha infine ribadito che la chiusura è motivata dalla necessità di garantire la sicurezza degli operai impegnati nelle opere di messa in sicurezza della strada lungo il lago e nella realizzazione della passerella a sbalzo prevista sul tratto interessato.





