"Adotta una tegola", la campagna per salvare il tetto della Chiesa di San Martino

I lavori alla parrocchiale di Piazza Brembana sono già iniziati, ora parte la gara di solidarietà per sostenere la spesa. Dalla tegola da 50 euro ai contributi mensili.
18 Agosto 2026

Hanno preso il via i lavori di restauro del tetto della Chiesa di San Martino a Piazza Brembana, l'edificio che dal colle omonimo domina anche il territorio di Lenna. Per sostenere questo importante intervento dal costo complessivo di circa 700mila euro, la Parrocchia ha lanciato l'iniziativa "Sotto lo stesso tetto", ovvero una gara di solidarietà rivolta a residenti, villeggianti, turisti, associazioni, aziende ed enti. L’obiettivo è raccogliere risorse per salvaguardare uno dei luoghi simbolo della comunità e un importante patrimonio storico e artistico dell’Alta Valle Brembana.

I lavori sono stati affidati all’Impresa Edile F.lli Carminati di Zogno e prevedono la rimozione delle parti deteriorate e dei materiali non più idonei, il consolidamento delle strutture portanti in legno, il rifacimento del manto di copertura e il miglioramento dell’impermeabilità. Sono inoltre previsti interventi per la sicurezza e una manutenzione completa del tetto. La necessità di intervenire è emersa a causa dell’usura dei materiali e delle infiltrazioni d’acqua presenti in diversi punti della copertura: "Intervenire ora significa evitare problemi più gravi e costi più elevati in futuro" - ha riferito il parroco don Andrea Mazzoleni.

La Chiesa di San Martino si trova a Piazza Brembana e, dalla sua posizione sul colle, domina il territorio del vicino Comune di Lenna. Le due comunità fanno oggi capo a un’unica parrocchia. L’edificio, ricostruito in stile neogotico nella seconda metà dell’Ottocento su progetto dell’architetto Preda di Ponte San Pietro, custodisce un patrimonio artistico di grande valore. Tra le opere più importanti c’è il polittico di San Martino del 1503, realizzato da Lattanzio da Rimini. Sono presenti inoltre una grande tela di Gregorio Lazzarini, diverse opere di Carlo Ceresa e lavori di intaglio e scultura di Andrea Fantoni e della scuola locale.

Importante anche il legame con Mauro Codussi, architetto nato a Lenna e protagonista dell’architettura rinascimentale veneziana, al quale è attribuito il progetto del tiburio finale del campanile. La parrocchia ha messo a punto diverse modalità per permettere a tutti di contribuire al finanziamento dei lavori.

La prima è “Adotta una tegola” (iniziativa che ricorda la campagna "adotta una formella" per la Chiesa di San Nicola ad Almenno San Salvatore): con 50 euro si può sostenere direttamente la campagna e partecipare simbolicamente alla ricostruzione della copertura. È prevista inoltre una raccolta straordinaria ogni prima domenica del mese, durante le messe nella chiesa di San Martino.

Chi desidera contribuire può quindi farlo direttamente in occasione delle celebrazioni. Famiglie e singoli benefattori possono scegliere anche una formula continuativa, sottoscrivendo un contributo mensile fisso per la durata di un anno. Si tratta di un modo per distribuire nel tempo il proprio sostegno e garantire alla parrocchia una maggiore continuità nella raccolta delle risorse necessarie per affrontare i lavori.

chiesa piazza brembana - La Voce delle Valli

La campagna è aperta anche ad associazioni e gruppi del territorio. Gli organizzatori di eventi comunitari possono infatti decidere di destinare il ricavato delle proprie iniziative al progetto “Sotto lo stesso tetto”. L’idea è quindi di coinvolgere l’intera comunità, trasformando feste, manifestazioni e altre occasioni di aggregazione in ulteriori opportunità per contribuire al recupero della chiesa.

Tra le formule previste c’è anche quella pensata per chi vuole mettere a disposizione una somma più consistente: è possibile offrire alla parrocchia un prestito senza interessi a tempo indeterminato. La somma viene messa a disposizione della Parrocchia di San Martino Vescovo senza interessi, con l’impegno alla restituzione nel caso in cui dovesse presentarsi un’urgente necessità.

Un’altra possibilità è effettuare un’erogazione liberale tramite bonifico bancario. Il versamento deve essere intestato a: Parrocchia di San Martino Vescovo | IBAN: IT07L0503453330000000000048. Nella causale va indicato: “Erogazione liberale per intervento di risanamento conservativo copertura Chiesa di San Martino Vescovo di Piazza Brembana”.

Secondo quanto indicato dalla parrocchia, questa modalità di sostegno permette inoltre di accedere alle specifiche deduzioni fiscali previste per le erogazioni liberali, in base ai requisiti applicabili al singolo donatore.

La raccolta è stata pensata per coinvolgere non soltanto chi vive a Piazza Brembana e Lenna, ma anche villeggianti, turisti, associazioni, aziende ed enti interessati a contribuire alla conservazione di questo patrimonio: "Sarà un impegno gravoso ma al tempo stesso stimolante perché ogni gesto, anche piccolo, potrà contribuire a custodire la nostra casa comune" - ha poi concluso don Andrea.

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