Prosegue anche quest'anno l'impegno della Protezione Civile Antincendio di Palazzago in Sardegna, dove numerose squadre stanno intervenendo a supporto degli amici e colleghi sardi nella lotta agli incendi. Il gemellaggio per la campagna antincendio 2026 vede come punti di riferimento e campi base le sedi di Sinnai e Assemini, in un'importante collaborazione che unisce volontari provenienti da territori diversi ma accomunati dallo stesso obiettivo: difendere persone, ambiente e patrimonio.
Il lavoro di squadra e l'esperienza maturata negli ultimi interventi permettono alle squadre di operare in maniera sempre più tempestiva ed efficace, affrontando situazioni spesso caratterizzate da grande complessità. «La terra è l'unica nostra casa, è di tutti e tutti la dobbiamo difendere», sottolinea Morris Sigismondi, volontario della Protezione Civile Antincendio di Palazzago.
Proprio in questi giorni si sta svolgendo l'ultima settimana del gemellaggio, iniziata fin da subito con interventi di grande estensione e particolare complessità. Le squadre sono chiamate ad affrontare non soltanto incendi boschivi e di macchia mediterranea, ma anche a collaborare con Vigili del Fuoco e Corpo Forestale nella protezione di abitazioni, aziende agricole, allevamenti e fabbriche minacciati dalle fiamme.
Un ruolo importante in questa campagna lo sta svolgendo anche il nuovo mezzo della Protezione Civile di Palazzago. Dopo la recente inaugurazione, l'ACM 90, completamente revisionato e allestito come autobotte con una capacità di 4.000 litri d'acqua, ha infatti compiuto proprio in Sardegna il suo «battesimo del fuoco», entrando immediatamente in azione durante le operazioni di spegnimento e supporto alle squadre impegnate sul territorio.
Dietro ogni intervento ci sono organizzazione, preparazione e soprattutto la disponibilità di volontari che scelgono di mettere le proprie competenze al servizio della comunità, spesso lontano da casa e dai propri affetti. «Ci tengo fortemente a ringraziare le squadre ospitanti, il Dipartimento e la Regione Sardegna, il nostro presidente Manuel Maggioni per l'ottima organizzazione, ma soprattutto i miei colleghi che rispondono sempre alla chiamata, togliendo tempo ai loro affetti», conclude Sigismondi.
Il gemellaggio tra Palazzago, Assemini e Sinnai rappresenta così un esempio concreto di collaborazione e solidarietà tra territori: uomini e donne uniti dalla volontà di intervenire dove c'è bisogno, mettendo in campo esperienza, mezzi e spirito di servizio per difendere una terra che, come ricordano gli stessi volontari, appartiene a tutti.





