Arrivano i funghi e anche i fungaioli da soccorrere, già 5 in Val Brembana: il Soccorso alpino chiede attenzione

"È fondamentale valutare bene le proprie condizioni fisiche e scegliere percorsi adeguati alle proprie capacità".
3 Settembre 2026

Due interventi ieri, mercoledì 2 settembre, per la Stazione di Valle Brembana del Soccorso Alpino e Speleologico, VI Delegazione Orobica. I tecnici sono stati attivati stamattina a Santa Brigida per un uomo di 74 anni, caduto nel bosco.

È stato recuperato dall’elisoccorso di Bergamo di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza. Nel pomeriggio, altra attivazione da parte della centrale per un cercatore di funghi in difficoltà in una zona boscosa molto ripida, nel comune di Mezzoldo. Nella stessa area, sabato scorso, altre tre persone che si trovavano nella zona per cercare funghi erano state recuperate e portate in salvo dai soccorritori in quanto bloccate in un bosco molto ripido.

"Con la fine dell’estate - fanno sapere dal Soccorso alpino - la ricerca di funghi è tra le attività più praticate: è quindi opportuno richiamare l’attenzione su alcune buone pratiche. Nei luoghi in cui il terreno è più umido, soprattutto in prossimità di corsi d’acqua, la scivolata è una delle cause più frequenti di richiesta di soccorso: sono consigliati scarponi con una buona aderenza al suolo e un adeguato sostegno della caviglia".

È fondamentale valutare bene le proprie condizioni fisiche e scegliere percorsi adeguati alle proprie capacità. Date sempre indicazioni precise su dove andate, attraverso quali sentieri e anche qual è l’orario previsto per il rientro; se ci sono variazioni, comunicatele sempre a persone di fiducia: anche la perdita di orientamento è tra le cause più frequenti di richiesta di soccorso.

Attenzione anche all’equipaggiamento: indossate pantaloni lunghi, abbigliamento adatto alla stagione e alla zona, colorato e ben visibile anche da lontano. Molto utile anche controllare di avere acqua, qualcosa da mangiare, una pila frontale e una batteria di scorta (powerbank) per il cellulare. In caso di necessità chiamate il numero unico di emergenza 112 e seguite le indicazioni degli operatori. Altre informazioni utili sono disponibili negli opuscoli scaricabili dal sito sicurinmontagna.it".

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Commenti:
  1. primo fateli pagare x bene che vengono su tutti i giorni compreso.la notte e poi li vendono ai ristoranti da San pellegrino in giù. E sarebbe meglio che anche la notte lì curate e salassarli.

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