A Zorzone spunta il mega murale sulla facciata del museo, altri sette affreschi dalle studentesse del Manzù

Nella frazione di Oltre il Colle la tradizione del concorso degli affreschi è tornata a vivere lo scorso fine agosto dopo circa vent'anni di pausa.
16 Settembre 2026

A Zorzone, frazione di Oltre il Colle, l'arte è tornata ad essere protagonista e continua a trasformare le vie del piccolo borgo in un museo a cielo aperto. Lo scorso 29 agosto, nell'ambito dell'evento "Val ParinArt - L'arte sale in quota a Zorzone", residenti e visitatori hanno potuto assistere a diverse iniziative artistiche, tra cui il live painting dell'urban artist ed avvocato di Milano conosciuto col nome d'arte Frode (pseudonimo di Domenico Melillo), il quale ha realizzato un mega murale sulla facciata del Museo della Miniera e dei Minerali (foto copertina).

Non tutti sanno che Zorzone è conosciuto anche come il "paese degli affreschi". Le facciate delle abitazioni del borgo sono infatti decorate da numerosi murales che raccontano, attraverso immagini e colori, la storia, le tradizioni e la vita di un tempo della continuità.

Un patrimonio artistico che negli anni è diventato una delle caratteristiche più riconoscibili della frazione di Oltre il Colle, dove le opere si inseriscono nel paesaggio montano e accompagnano chi percorre le vie del paese.

La tradizione del concorso degli affreschi è tornata a vivere lo scorso fine agosto dopo circa vent'anni di pausa: "L'idea è nata nel 2006 su intuizione di Rosanna Manenti e tra quell'anno e il 2009 ci sono state ben tre edizioni" - ha riferito Michela Carrara, membro della Commissione Biblioteca di Oltre il Colle.

Il tema scelto per questa nuova edizione è stato "C'era una volta", con sette fotografie dedicate ad altrettanti momenti della vita di un tempo. Tra queste anche l'immagine de “ol pustì”, l'affresco vincitore del concorso realizzato da Arianna Cortesi che ha tratto ispirazione dal libro “C'era una volta” di Cristian Bonaldi.

Le sette nuove opere sono state realizzate da studentesse del Liceo artistico “Manzù” di Bergamo, sotto la Direzione Artistica del docente e pittore Giovanni Bonaldi. Con questi nuovi lavori, gli affreschi presenti a Zorzone sono arrivati ad un totale di 23.

zorzone murales - La Voce delle Valli

Accanto agli affreschi, il borgo ha accolto anche una nuova grande opera di Domenico Melillo, in arte Frode, avvocato e urban artist. Il murales, realizzato grazie al contributo del BIM, si intitola “Memorie di luce” e si trova sulla facciata del Museo della Miniera e dei Minerali di Zorzone. L'opera è nata proprio per ValParinART dall'incontro tra la storia mineraria del paese, il paesaggio della montagna e il linguaggio dell'arte urbana. Al centro della composizione c'è la parola “MUSEO”, scomposta e trasformata in linee, archi, profili montuosi e campiture di colore.

Le lettere diventano così parte di un gioco visivo che richiama la ricerca di un minerale nella roccia e, allo stesso tempo, quella di un ricordo da riportare alla luce. Uno degli elementi più significativi di questa opera è la grande “M”, che rappresenta la struttura portante della composizione e racchiude diversi significati: Museo, Montagna, Menna e Miniera.

Al centro compare inoltre una bambina con una lampada, simbolo della memoria dello sfruttamento minorile nelle miniere e delle generazioni di bambini costretti a lavorare nel sottosuolo. La luce della lampada diventa metafora della memoria e della necessità di non dimenticare una parte importante della storia del territorio.

zorzone murales3 - La Voce delle Valli

Il contrasto tra bianco, nero e grigio richiama luce e oscurità, mentre i colori più vivaci evocano i minerali, la vegetazione e il paesaggio montano. Il cerchio giallo, invece, rappresenta la luce, la continuità della memoria e il ciclo del tempo.

Durante la giornata di ValParinART erano presenti anche altri artisti, impegnati in esibizioni dal vivo lungo le vie del paese. Un modo per portare l'arte direttamente tra le case e i vicoli di Zorzone, rafforzando ulteriormente quella particolare identità che da anni ha fatto della frazione di Oltre il Colle il cosiddetto “paese degli affreschi”.

zorzone murales2 - La Voce delle Valli

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