Sabato 10 ottobre torna la gara ciclista de Il Lombardia (ex Giro di Lombardia), giunto alla sua 120° edizione, con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 239 chilometri, 9 salite e 4600 metri di dislivello. Quest'anno, inoltre, la manifestazione "raddoppia" domenica 11 ottobre con la prova riservata ai cicloamatori, la Gran Fondo Il Lombardia, intitolata a Felice Gimondi, che torna così nelle nostre valli.
Entrambi i percorsi interesseranno diversi Comuni bergamaschi e delle nostre valli Brembana e Imagna, con chiusura delle strade in entrambi i sensi di marcia. Sabato 10 ottobre, per il Giro di Lombardia, le strade chiuderanno a partire da 45 minuti prima del passaggio della corsa, considerando la media più veloce riportata sulla cronotabella che trovate qui sotto (guardare la colonna "orario di passaggio" 42 km/h) e si riapre poco dopo il passaggio dell'ultimo ciclista (guardare la colonna "orario di passaggio" 38 km/h).
Nel caso della Gran Fondo, invece, la strada chiude 15 minuti prima del passaggio del primo corridore (nella cronotabella media oraria 40 km/h) e si chiude per 60 minuti. I cicloamatori che transitano dopo i 60 minuti devono attenersi al codice della strada. Per i dettagli, paese per paese, vedi le cronotabelle qui sotto.
Giro di Lombardia: cronotabella, tracciato e altimetria
Sabato 10 ottobre partenza da Bergamo in direzione Val Seriana per un breve tratto pianeggiante prima di affrontare una serie di salite nelle Prealpi attorno alla città. Si concatenano la salita del Colle dei Pasta (Bocche di Gavardo come scollinamento) e la salita di Selvino con la sua scala di tornanti, il Colle di Berbenno e Valpiana che conclude la prima serie di salite. Si attraversa un tratto dell’alta Brianza affrontando il versante ‘Giovenzana’ del Colle Brianza per scendere rapidamente su Lecco.
Ci si immette zona del Lago di Como che viene risalito da Lecco per arrivare a Bellagio dove inizia la salita classica del Ghisallo, con pendenze fino al 14%. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei terminando a Maglio, per poi proseguire fino a raggiungere Como, dove inizia un circuito finale di 22 chilometri. Si supera l’abitato di Como per affrontare una prima volta San Fermo della Battaglia (m 397), discendere su Como e transitare sul traguardo. Circa un chilometro dopo si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% per ridiscendere e riattraversando Como superare per la seconda volta la salita di San Fermo della Battaglia. Gli ultimi 10 chilometri iniziano nell’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%). Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga termina all’ultimo chilometro. Ai 600 metri dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra.
GRAN FONDO GIMONDI: cronotabella, tracciato e altimetria
La Gran Fondo Felice Gimondi in programma domenica 10 ottobre 2026 è arrivata alla sua terza edizione. Dopo le ultime due edizioni disputate tra Lario e Brianza, con partenza e arrivo a Cantù, la manifestazione torna nei luoghi d’origine del campione, presentandosi però in una nuova versione, successiva anche al cambio di nome della storica gran fondo di maggio avvenuto nel 2023.
La gara prenderà il via e si concluderà in città, con arrivo fissato a Colle Aperto. Il tracciato porterà i ciclisti verso Ambivere lungo la Briantea, attraversando poi Pontida e Caprino, prima di affrontare le salite del San Gottardo e del Valico di Valcava. Dopo la discesa in Valle Imagna fino a Bedulita, il percorso proseguirà per Almenno San Salvatore, Villa d’Almè e Sedrina, paese natale di Gimondi. Da lì si salirà verso Miragolo e Selvino, per fare ritorno in città, affrontare l’ingresso in Città Alta e, superata la Boccola, tagliare il traguardo finale.






