Cittadini, lavoratori, imprenditori, sindaci e amministratori delle valli Brembana e Imagna e dei Comuni dell'hinterland, madri e padri di famiglia. In un migliaio scesi in strada la mattina di oggi, sabato 3 ottobre, a Villa d'Almè, lungo la SS470, a manifestare per chiedere la realizzazione dell'ultimo lotto della Tangenziale Sud, la Paladina-Sedrina. Partito dalla Casa di Comunità, il corteo di manifestanti ha attraversato la rotonda dell'Arlecchino per terminare poi la sua "corsa" sul piazzale di fonte al Brembana Gomme.
A fare gli onori di casa la sindaca di Villa d'Almè, Valentina Ceruti: "Oggi siamo qua a dire a gran voce che questa opera va fatta, non è possibile che i nostri territori soffochino dal traffico. Dobbiamo garantire ai territori infrastrutture serie". Poi la parola è passata a Vittorio Milesi, vicesindaco di San Pellegrino Terme, uno dei simboli politici della manifestazione: "Oggi ci sono cittadini, imprenditori, famiglie di un territorio che non vuole più essere trattato come un territorio di serie B. Chiediamo questa strada per restare in Valle, investire e dire ai giovani che nella valli si può costruire un futuro". E sull'ecologia: "Non c'è niente di ecologico in migliaia di macchine ferme a motore acceso".
A portare la loro testimonianza anche gli imprenditori della valle, come il titolare della Minelli Spa di Zogno: "Gli imprenditori continueranno a investire qua, anche se ci danno dei matti. Lo facciamo per amore del territorio". Massimo Rondi della Autotrasporti Rondi, con 35 mezzi che ogni giorno salgono e scendono dalla valle: "Con parole semplici e chiare, sono qua per dire che abbiamo aspettato troppo per questa strada. Ogni giorno il viaggio su e giù per la valle diventa una Odissea. Nel traffico perdiamo pezzi di vita che nessuno ci restituirà". Gianluca Arnoldi della Casearia Arnoldi in Val Taleggio: "Mi rincuora la presenza di tutti questi sindaci, noi vogliamo continuare a lavorare in valle".
Massimo Bandera, sindaco di Almè: "Ogni giorno sulle nostre strade 60mila mezzi, dobbiamo garantire la salute dei nostri cittadini e per farlo serve questa opera". Giuliano Ghisalberti, sindaco di Zogno: "Le critiche che oggi muovono contro la Paladina-Sedrina sono le stesse che facevano per la Variante di Zogno, che avrebbe creato un imbuto. Invece funziona e così funzionerà anche la Paladina-Sedrina". "Il 75% del progetto è sotto terra, non capisco cosa venga contestato. Abbiamo un progetto importante, non dobbiamo perderlo" evidenzia il sindaco di Paladina, Gianmaria Brignoli.
Il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli: "Non è mia intenzione inventare alternative per questa opera. Con tutto il rispetto per la fauna e la flora, che sono importanti, ma prima dobbiamo tutelare i cittadini". Importanza dell'opera evidenziata anche dai presidenti delle comunità montane di Valle Brembana e Valle Imagna, Valeriano Bianchi e Roberto Facchinetti. Presenti anche i consiglieri regionali Jonathan Lobati, Alberto Mazzoleni, Pietro Macconi e Michele Schiavi.




