Lo storico team Rombo di Legno composto da Mauro Ferrari di Azzano San Paolo, che è anche, presidente dell'ASD Box Rally (a sinistra in foto), e Marco Rinaldi di Poscante di Zogno (a destra), ha conquistato il 18° Campionato Soap Box Rally, una sorta di vero e proprio torneo provinciale per le macchinine di legno che quest'anno ha toccato 12 tappe, dalle Mura di Bergamo a Valbondione passando per San Giovanni Bianco e Palazzago.
L'ultima prova si è svolta lo scorso sabato 10 ottobre a Berbenno, alla presenza di un numeroso pubblico al termine di una stagione combattuta fino all'ultimo appuntamento e registrando ben 37 iscritti. Secondo posto per "Il Muletto", squadra formata dallo zognese Davide Cavagna e da Nicola Milesi di Camerata Cornello.
La classifica è rimasta incerta fino alla prova finale con tre team che si trovavano ancora in corsa per il titolo e dei distacchi ridotti a pochi minuti. Qui "Rombo di Legno" è riuscito a difendere tenacemente il vantaggio dagli inseguitori e, così, è arrivata la vittoria con un margine minimo: infatti appena mezzo secondo ha separato Ferrari e Rinaldi dagli avversari nell'ultima gara. Un risultato che premia l'esperienza della coppia, da anni protagonista della competizione.
Per Rinaldi si tratta dell'ottavo campionato vinto, mentre per Ferrari è il quinto successo personale: "Corriamo da tanti anni e siamo tra i più veterani. All'inizio della stagione avevamo ottenuto buoni risultati, poi gli avversari sono riusciti a recuperare terreno. A Berbenno siamo arrivati all'ultima gara con tre squadre racchiuse in sette punti" - ha raccontato Ferrari.
L'appuntamento di Berbenno ha proposto un percorso particolarmente impegnativo, affrontato per la prima volta dai concorrenti. La gara, inizialmente prevista per il mese di agosto, era stata rimandata e recuperata questo mese di ottobre, con una formula insolita anche per via della scarsa illuminazione lungo il tracciato.
Dopo una prima manche disputata in condizioni di luce, la seconda si è svolta in notturna con ostacoli, salti, vasche d'acqua e schiuma. Per ragioni di sicurezza, in quella fase non sono stati rilevati i tempi e i partecipanti hanno affrontato la discesa con un approccio più prudente, privilegiando il divertimento.
"L'evento di sabato ha richiamato circa 300 spettatori lungo il percorso a sostenerci" - ha affermato Ferrari, evidenziando una partecipazione significativa, confermata anche dall'affluenza alla cena conclusiva dove si sono ritrovati i piloti insieme a familiari e amici.
Oltre al risultato sportivo, il presidente dell'ASD Box Rally è intervenuto anche per quanto riguarda la crescita del movimento. Quest'anno il 18° Campionato si è articolato in dieci tappe e ha visto avvicinarsi numerosi nuovi partecipanti, tra cui giovani e gruppi, coinvolti anche attraverso le scuole come ad esempio l'ABF di San Giovanni Bianco. Alcune squadre nate in occasione di singole gare hanno poi deciso di seguire l'intero circuito, contribuendo così ad allargare la comunità del Box Rally persino in Valle Imagna e in altri comuni della provincia di Bergamo.
"La cosa bella è vedere tantissima gente nuova e tanti giovani che si avvicinano a questo mondo" - ha esclamato Ferrari, sottolineando come il valore della manifestazione non si limiti alla competizione, ma comprenda anche la convivialità e lo spirito di gruppo. Concludendo il presidente dell'ASD Box Rally ha concluso dicendo: "La gente si ferma per la compagnia e perché sta bene. Questa penso che sia la cosa più bella".





