Zogno in festa per il nuovo curato don Matteo Cortinovis: raccoglie il testimone di don Simone

Entusiasmo e partecipazione per l'arrivo del nuovo curato, che ha invitato la comunità a camminare insieme nella fede.
13 Ottobre 2026

Una comunità riunita tra preghiera, emozione e festa per accogliere il nuovo curato. Nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, durante la Festa della Madonna del Rosario, Zogno ha dato il benvenuto a don Matteo Cortinovis, giovane sacerdote classe 1999 originario di Pedrengo, chiamato a raccogliere il testimone di don Simone Pelis, destinato a breve in una missione in Bolivia.

Cresciuto nella Parrocchia di Sant'Evasio a Pedrengo, don Matteo ha iniziato il percorso in Seminario l'11 settembre 2013 in prima superiore. Durante gli studi teologici ha svolto servizio pastorale nella Parrocchia di Almè e successivamente nell'Unità Pastorale di Calolzio. Il 31 ottobre 2024 è stato ordinato diacono nella Chiesa Ipogea del Seminario Vescovile Giovanni XXIII di Bergamo. Infine il suo cammino verso il sacerdozio lo ha portato all'ordinazione presbiterale nella Cattedrale di Sant'Alessandro a Bergamo, il 25 maggio 2024.

I festeggiamenti per l'ingresso di don Matteo Cortinovis sono iniziati alle 16.00 con la preghiera del Santo Rosario presso l'RSA di Zogno, seguita dalla processione verso la Chiesa Parrocchiale, accompagnata dalla Premiata Banda di Zogno. Nella Chiesa gremita è stata celebrata la Santa Messa presieduta proprio dal nuovo Curato e animata dai cori dell'Unità Pastorale, durante la quale è stato conferito il mandato agli operatori pastorali. La celebrazione è stata trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube dell'Unità Pastorale.

Un momento particolarmente significativo è stato il saluto del gruppo dell'Oratorio: un giovane portavoce è salito sull'altare e ha letto a don Matteo una lettera di benvenuto. Nel testo i giovani hanno espresso entusiasmo per l'arrivo di un sacerdote vicino alla loro età, con cui condividere non soltanto il cammino di fede, ma anche esperienze, difficoltà e momenti di crescita.

Durante l'omelia, don Matteo ha scelto come riferimento la frase di San Paolo "Tutto posso in colui che mi dà la forza", spiegando che non significa essere capaci di affrontare ogni situazione da soli, ma trovare nel Signore e nelle persone che ci accompagnano il sostegno necessario. Il nuovo curato ha sottolineato di arrivare a Zogno con entusiasmo e desiderio di mettersi al servizio della comunità, senza la pretesa di avere già tutte le risposte.

don matteo cortinovis 2 - La Voce delle Valli

Cortinovis ha inoltre rivolto un ringraziamento a don Simone Pelis per il bene compiuto e per l'eredità pastorale lasciata, ricordando il legame che li unisce anche attraverso le comuni origini di Pedrengo: "Il mio desiderio non è semplicemente fare delle cose per voi, cara comunità di Zogno, ma di camminare con voi" - ha affermato il giovane Cortinovis, indicando nella vicinanza, nell'ascolto e nel servizio i punti di partenza di questo nuovo incarico.

Alla celebrazione hanno partecipato anche il sindaco Giuliano Ghisalberti e altri rappresentanti dell'Amministrazione comunale. Quando dopo la Santa Messa i festeggiamenti si sono spostati in Oratorio il primo cittadino ha rivolto al giovane prete un augurio di buon cammino, auspicando un percorso ricco di relazioni positive e di vicinanza alle comunità locali. La giornata si è conclusa in oratorio con un rinfresco e un momento di convivialità, occasione per proseguire i saluti e favorire i primi incontri tra il nuovo Curato e i fedeli.

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