Persone con disabilità, progetti di vita e autonomia: un nuovo servizio per le valli Brembana e Imagna

Un nuovo punto di riferimento per le persone con disabilità e le loro famiglie, per promuovere autonomia, autodeterminazione e partecipazione alla vita della comunità. Presentato anche il nuovo sito web dedicato al servizio.
13 Ottobre 2026

È stato presentato questo pomeriggio, martedì 13 ottobre, a Zogno, il Centro per la Vita Indipendente degli Ambiti Territoriali Sociali Valle Brembana e Valle Imagna Villa d’Almè -  che ha sede nel Centro per la Famiglia di via Zuccala ad Almenno San Salvatore (si sta lavorando anche ad uno sportello per Zogno) - un nuovo servizio per le persone con disabilità e le loro famiglie che offre orientamento e accompagnamento sia nella costruzione del progetto di vita che nei percorsi di autonomia.

Il Centro opera nel quadro della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata dall'Italia con la Legge 18/2009), della Legge Regionale 13/2026 e della DGR XII 984 del settembre 2023, inserendosi in un percorso volto a rendere effettivo il diritto delle persone con disabilità a scegliere come vivere, quali obiettivi perseguire e quali opportunità cogliere, favorendo l’accesso alle risorse presenti sul territorio.

Non è un semplice sportello informativo, ma un luogo dove la persona con disabilità è messa al centro, con i propri desideri, bisogni e obiettivi, per essere accompagnata nelle scelte di vita con tutti i sostegni necessari: studiare, lavorare, coltivare relazioni, partecipare alla vita della comunità.

Vita indipendente, infatti, non significa soltanto vivere in autonomia, ma poter compiere scelte consapevoli e avere pieno accesso ai propri diritti, come ha sottolineato in apertura dell’incontro Laura Arizzi, Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale Valle Brembana: «La vita indipendente è prima di tutto una questione di diritti: significa riconoscere a ogni persona con disabilità la possibilità di compiere scelte, esprimere desideri e costruire il proprio futuro. Come Ambiti Territoriali, abbiamo la responsabilità di contribuire a rendere concreto questo diritto, favorendo l’accesso alle opportunità e ai sostegni necessari. Il Centro per la Vita Indipendente nasce proprio con questo obiettivo: mettere la persona al centro, ascoltarne le aspirazioni, accompagnarla nella costruzione del suo progetto di crescita e affiancarla lungo il percorso di vita, evitando il più possibile interruzioni e strappi tra un'esperienza e l'altra, ma garantendo continuità. È un passo importante verso una comunità che vede coinvolte diverse realtà del territorio, promuovendo sul campo sia riconoscimento culturale della disabilità che maggiore inclusione».

Un percorso che in questo caso assume maggiore valore anche grazie alla collaborazione tra due Ambiti Territoriali, che permette di rafforzare le opportunità, come ha ricordato Gianbattista Brioschi, Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale Valle Imagna Villa d’Almè: «Il Centro per la Vita Indipendente è il risultato di una scelta precisa: lavorare insieme per offrire alle persone opportunità più accessibili e risposte più vicine alla loro vita quotidiana. Questo non riguarda soltanto la persona e i servizi che la accompagnano, ma coinvolge tutta la comunità: istituzioni, associazioni, famiglie e realtà che ogni giorno costruiscono occasioni di incontro, partecipazione e inclusione. La collaborazione tra i diversi soggetti di questa rete ci permette di condividere responsabilità e competenze, mettendo in comune le risorse dei territori affinché ciascun cittadino possa perseguire i propri obiettivi e sentirsi parte della vita della comunità».

A garantire la messa in rete di competenze, servizi e risorse, superando la frammentazione degli interventi e favorendo risposte coordinate, saranno l’Azienda Speciale Sociale Valle Brembana e l’Azienda territoriale per i servizi alla persona Valle Imagna Villa d’Almè. «L’apertura di questo Centro garantirà una funzione importante di ascolto e orientamento alle persone con disabilità, ma soprattutto aiuterà a collegare la persona e la sua famiglia con i servizi sociali, sociosanitari e con le realtà del territorio – ha dichiarato Silvano Gherardi, Amministratore Unico dell’Azienda Speciale Sociale Valle Brembana -. Come Azienda faremo la nostra parte per superare la frammentazione degli interventi e costruire risposte coordinate, che tengano conto della complessità di ogni situazione». E Michele Jacobelli, Presidente del CDA dell’Azienda territoriale per i servizi alla persona Valle Imagna Villa d’Almè, ha aggiunto: «Il progetto di vita può riguardare tanti aspetti dell’esistenza: la casa, il lavoro, la formazione, le relazioni, la mobilità e il tempo libero. Il Centro offre uno spazio in cui fermarsi ad ascoltare, comprendere le possibilità disponibili e individuare, insieme alla persona, i sostegni più adatti. Il nostro compito, come Azienda, è contribuire a mettere in connessione le risorse necessarie affinché le scelte individuali possano tradursi in possibilità reali».

Presentazione Centroi Vita Indipendente Ambiti VB e VIVA - La Voce delle Valli

A sottolineare il valore di questa esperienza, è intervenuta poi Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci: «Un progetto importante che nasce dalle linee guida della Legge Regionale e che mette al centro un principio chiaro: ogni persona con disabilità ha diritto a costruire il proprio progetto di vita, in autonomia e autodeterminazione. Questo Centro non sarà un semplice sportello, ma un luogo di accompagnamento, di ascolto e di raccordo tra persone, famiglie, servizi e comunità. Un supporto concreto per scegliere, per abitare, per lavorare, per vivere la propria vita. Come Collegio dei Sindaci abbiamo fortemente voluto che questo percorso fosse condiviso tra gli Ambiti, perché la vita indipendente ha bisogno di una rete territoriale solida e vicina alle persone. È il passaggio da un welfare assistenziale a un welfare che promuove diritti, libertà e inclusione. Ed è la direzione in cui, come Collegio vogliamo continuare a investire».

Il Centro si propone di accompagnare le persone nell'individuazione delle opportunità disponibili, mettendole in relazione con i servizi e le realtà che possono sostenerle nel proprio percorso. Al centro dell’attività del servizio c’è la costruzione di percorsi personalizzati, che tengano conto delle caratteristiche, delle preferenze e degli obiettivi di ogni persona. La casa, il lavoro, la formazione, le relazioni, la mobilità e il tempo libero sono alcuni degli ambiti nei quali possono svilupparsi i progetti di vita indipendente, con il coinvolgimento della persona interessata e di tutte quelle figure che possono contribuirne alla realizzazione.

Partner strategico per l’attivazione del Centro è la Cooperativa Sociale Lavorare Insieme, che si occuperà della gestione delle attività: «I due Ambiti in accordo con la Cooperativa Sociale Lavorare Insieme hanno scelto di avviare un Centro per la Vita Indipendente co-progettato e autofinanziato, per qualificare la presa in carico delle persone con disabilità, delle famiglie e dei caregiver. Si tratta di una scommessa importante che si colloca in un periodo particolare di cambiamento e potenziale evoluzione delle politiche a favore delle persone con disabilità, determinato dall'implementazione del decreto legislativo 62/2024 – ha sottolineato Valerio Mari, Presidente della Cooperativa Sociale Lavorare Insieme -. Molte persone con disabilità e loro familiari non sono ancora a conoscenza dei contenuti del decreto, e ancora prima di diritti, possibilità, oltre che di occasioni di socializzazione e tempo libero; la sensazione, diffusa è che seppur oggi non manchino servizi, interventi e misure, le persone con disabilità e le loro famiglie siano spesso lasciate sole, e non riescano ad orientarsi per poter costruire il proprio percorso. Il CVI punta dunque su un ascolto attivo e reale delle istanze portate dalle persone e dalle famiglie, e intende supportare ed integrare il ruolo dei servizi sociali territoriali, dei PUA e delle future unità di valutazione multidimensionale. Inoltre, si pone come un luogo di promozione sociale e culturale che ambisce a coinvolgere associazioni e realtà del territorio impegnate sui temi dell'inclusione sociale e comunitaria, progettando e realizzando iniziative a favore della comunità. In questo percorso, la Cooperativa Lavorare Insieme mette a disposizione professionalità, conoscenza del territorio, reti servizi e soprattutto la volontà di contribuire a migliorare realmente la qualità di vita delle persone con disabilità».

In occasione della presentazione è stato, inoltre, lanciato il nuovo sito web www.vitaindipendente.info, pensato come punto di accesso alle informazioni sul Centro e sulle opportunità legate alla vita indipendente. Con questo nuovo servizio, il territorio delle due Valli arricchisce il proprio impegno per una maggiore inclusione e dimostra di voler essere un contesto di vita nel quale le persone con disabilità possano essere protagoniste delle proprie scelte e trovare sostegni sempre più adeguati ai propri bisogni.

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