Ci sarà anche la zognese Ilaria Ghisalberti tra le undici azzurre al via del gigante femminile di Soelden (Austria), prova di apertura della Coppa del mondo, in programma sabato 24 ottobre sul ghiacciaio del Rettenbach. Assente, come già annunciato, l'altra bergamasca Sofia Goggia che sta recuperando da due debilitanti infezioni virali contratte in estate. Assente anche l'altra stella Federica Brignone.
Ilaria Ghisalberti è a caccia della prima qualificazione sul Rettenbach dopo tre eliminazioni a metà gara. La squadra azzurra diretta da Gianluca Rulfi e seguita dall’allenatore responsabile Luca Agazzi presenta inoltre il ritorno di Marta Bassino.
Tra le azzurre più attese ci sarà anche Lara Della Mea, attualmente la migliore italiana nella start list di specialità, con l’undicesima posizione, affiancata da Laura Pirovano, che sarà al via di tutti i giganti in programma nella stagione. Grande attenzione anche per il resto della squadra italiana, a partire da Asja Zenere, diciassettesima nella passata edizione, e da Giorgia Collomb, alla sua terza partecipazione. Riflettori puntati anche su Tatum Bieler, medaglia di bronzo nel gigante ai Mondiali juniores di Narvik dello scorso anno, pronta a fare il suo esordio assoluto nel massimo circuito, oltre che su Emilia Mondinelli, al debutto fra le porte larghe, e Anna Trocker, campionessa del mondo juniores nella specialità. Alice Pazzaglia e Sophie Mathieu, invece, avranno il posto garantito per l’intera stagione grazie ai risultati ottenuti nella passata edizione della Coppa Europa.
In questi giorni il gruppo azzurro si sta allenando sulla parte alta del tracciato di gara insieme alle altre nazionali. La preparazione proseguirà poi in Val Senales, da lunedì 19 a mercoledì 21 ottobre, in vista dell’appuntamento agonistico. Il gigante prenderà il via alle ore 10.00 con la prima manche, mentre la seconda è in programma alle 13.00. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport ed Eurosport.
Tantissima l’attesa anche per l’Italia maschile composta da Alex Vinatzer, Giovanni Borsotti, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, argento nella libera dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, Luca De Aliprandini, Simon Talacci e Tobias Kastlunger.





